di Pier Giorgio Lorrai.
Si passa dal vannamarchismo, all’oscurantismo formativo e informativo più che uno stato basato sulla costituzione, lo si voglia basare sulla illusione, non formazione, non giusta informazione, semplici elemosine e imbonitori.
In mezzo le masse usate non come fine ma come un mezzo, un paravento di scorribande politiche?
O scorribande economiche di guelfi e ghibellini?
In mezzo a questo disordine anche gli Agnelli si spartiscono i frutti di una illusione industriale sostenuta dagli Italiani, finanziarie ad ok, e le loro scorribande mietono cassintegrati sempre a spese degli Italiani.
Una semplice domanda questi decenni di politica.
Cosa hanno portato?
Fallimenti e diseducazione,
Ieri studio mentre visito un genitore, provo a parlare con il bambino che lo accompagnava ,
Gli chiedo cosa volesse fare dopo le scuole medie superiori.
Con molta disinvoltura (il genitore accusa il colpo come un treno ad alta velocità che lo investe) ripete la scuola non serve, più conveniente rubare, oltre al genitore il treno ha investito anche me; che credo nella cultura e nella formazione, fondamento dello stato socialista, doveva essere la nostra bandiera la formazione ma così non è stato.
La sinistra ha subito i sinistri e partorito sinistrati, zimbelli di striscia, di Crozza.
Il socialismo ha perso la bussola ?


1 commento
Io non so dire se il socialismo abbia perso la bussola, ma credo nondimeno che non sia riuscita l’idea di sostituire il modello di società vigente alcuni decenni fa, che non aveva sfigurato pur se con limiti e manchevolezze, e che andava semmai corretto e perfezionato, con la gradualità propria del riformismo, mentre invece sembra esservi stata la sola “demolizione” del preesistente patrimonio valoriale, con l’esito di aver ottenuto cumuli di macerie, metaforicamente parlando, su cui non si riesce a costruire qualcosa (o non è facile e semplice il farlo).
Se siamo arrivati a questo “degrado”, per usare il termine che troviamo in questo titolo, io credo che l’uscirne, o quantomeno il tentarvi, dipenda innanzitutto dalla nostra società (ossia da tutti noi), col cercar di ridarsi almeno una parte dei valori di un tempo, e la politica potrebbe aiutare e supportare un tale “rientro”, che può avvenire in modo progressivo, cioè passo dopo passo (ovviamente la politica che si riconosce in quei valori, e nella loro attualità, diversamente da altri che li avevano invece ritenuti obsoleti ed antiquati, ovvero “scaduti”).
Paolo Bolognesi 24.01.2025