Un medico, un ospedale, una guerra raccontata dall’interno. È questa la testimonianza raccolta in Gaza – Diario di un medico di Salman Khalid, medico canadese di pronto soccorso che ha prestato servizio volontario presso l’ospedale al-Aqsa durante l’offensiva israeliana. Il 21 settembre, a Roma, il libro sarà al centro di un incontro della rassegna Nomi cose e città, organizzata dall’associazione Grande Come una Città, con il patrocinio del Terzo Municipio di Roma.
Khalid interverrà in videoconferenza direttamente dal Canada, per raccontare l’esperienza da cui è nato il suo diario. Ad aprire l’incontro sarà l’Assessore alla Cultura del Terzo Municipio Luca Blasi; a coordinare i lavori saranno Luca Ridolfi e Mazzino Montinari, Presidente e Vice Presidente di Grande Come una Città.
In sala saranno presenti, oltre a Edoardo Fantini, fra i fondatori di Crêuza de Mä Edizioni, due importanti voci del giornalismo palestinese: Samir Al Qaryouti, opinionista per Al Jazeera, BBCtv, DubaiTv, Abu DhabiTV e altre emittenti del Medio Oriente, e Bassam Saleh, giornalista e attivista palestinese. Insieme a loro, a rappresentare la comunità palestinese, ci sarà Yousef Salman, Presidente della comunità palestinese di Roma e Lazio.
Interverrà anche la giornalista e autrice satirica radiofonica e televisiva Francesca Fornario.
Sarà presente inoltre Federica Alderighi del Moscerine Film Festival, in collaborazione con il quale verrà proposto Piccoli sguardi da Gaza, una selezione dei sei cortometraggi realizzati da altrettanti bambini gazawi, vincitori del Premio al Miglior Documentario al Moscerine Film Festival e oggi distribuiti su ZaLab View.
Nel corso della serata saranno inoltre proposte alcune letture tratte dal libro, affidate alla voce dell’attrice Simona Cavallari, in collaborazione con il Moscerine Film Festival.
Una testimonianza dall’interno dell’ospedale
Un diario scritto in tempo reale, che raccoglie una testimonianza cruda, umana e necessaria della vita dentro un ospedale di Gaza: i pazienti che lottano per sopravvivere, i medici e gli operatori sanitari che continuano a curare nonostante la guerra, il dolore e la paura, ma anche la speranza e quella scintilla di umanità che resiste alla devastazione.
Pubblicato da CDM Lab, Gaza – Diario di un medico restituisce, attraverso la voce diretta di Khalid, la quotidianità di una popolazione sospesa tra l’orrore della guerra e la propria dignità. Un libro nato dall’urgenza di raccontare ciò che accade e di portare quella testimonianza fuori dai confini di Gaza.
Con uno stile essenziale e senza compromessi, Khalid racconta i giorni e le notti in corsia, i pazienti che lottano per sopravvivere, i colleghi che non smettono di curare e la realtà di una popolazione sospesa tra la devastazione e la dignità.
Una discesa all’inferno in cui ad essere entrati nelle fornaci sono gli innocenti. A noi resta l’infinito senso di colpa della nostra vita tranquilla e una sola, terribile richiesta: urlare al mondo questo orrore. Impossibile restare uguali a prima dopo aver letto queste pagine.
“Abbiamo scelto di iniziare a diffondere questo lavoro in ebook – ha spiegato l’editore Matteo Fortuna – perché vogliamo che questa storia arrivi dove i giovani già sono, nella convinzione che certi contenuti siano necessari e che renderli accessibili sia parte della nostra responsabilità editoriale e umana”.
L’autore e la destinazione dei proventi
Salman Khalid è un medico di pronto soccorso con oltre 15 anni di esperienza in Canada. Durante una missione umanitaria all’ospedale al-Aqsa di Gaza, ha vissuto e raccontato in prima persona la brutalità della guerra: da quell’esperienza è nato questo diario, il suo primo libro.
Salman ha devoluto tutti i proventi del libro a Humanity Auxilium, organizzazione canadese-americana partner dell’OMS, impegnata a fornire aiuti medici e umanitari alla popolazione di Gaza.
Grande Come una Città
L’appuntamento si inserisce nel percorso di Grande Come una Città, movimento politico-culturale di cittadinanza attiva nato nel Terzo Municipio di Roma nel 2018 e impegnato nella promozione di spazi di confronto, partecipazione e condivisione attraverso la cultura.
Nel corso degli anni, Grande Come una Città ha promosso centinaia di iniziative pubbliche, trasformando luoghi della città in spazi di discussione e approfondimento sui temi dei diritti, della partecipazione e della responsabilità sociale e politica.

