E’ scontro totale Grillo-Conte nei Cinque stelle. La cosa che non sapevo l’ha rivelata Gigetto Di Maio, praticamente scomparso anche dai radar del Golfo Persico ove l’Unione europea lo ha designato come rappresentante speciale. Di Maio sostiene che Grillo non userà il suo potere di garante. E osserva: “Sembra che abbia smarrito il suo coraggio. E forse le ragioni sono 300mila… In pochi mesi Conte gli porterà via anche l’argenteria. E poi gli cancellerà il contratto di consulenza. Triste direi”. Ora, che un leader politico sia pagato così considerevolmente per il suo ruolo non era mai successo. I leader politici potevano candidarsi, al contrario di Grillo, alle elezioni e venire eletti. In caso contrario i partiti li pagavano come funzionari. Trecentomila euro, circa 600 milioni, non li aveva visti nessuno di loro. Ma c’é una seconda doverosa considerazione. Il partito che ha dimezzato i vitalizi parlamentari (parliamo di trattamenti previdenziali già erogati) con un provvedimento incostituzionale, paga, anche coi soldi degli stipendi dei parlamentari, erogati dallo stato, un individuo, peraltro dal già alto livello di vita, ben 300mila euro, cioè 25mila euro al mese, il doppio di uno stipendio parlamentare e sei-sette volte più dei vitalizi che i suoi hanno voluto tagliare. Mi vien voglia di dire: vergogna. E invece sono contento che una volta di più si scoperchi l’ipocrisia di un movimento che aveva davvero abolito la povertà. Ma in casa sua…
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Direttore. Nasce a Reggio Emilia nel 1951, laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bologna nel 1980, dal 1975 al 1993 é consigliere comunale di Reggio, nel 1977 é segretario provinciale del Psi, nel febbraio del 1987 è vice sindaco con le deleghe alla cultura e allo sport, e nel giugno dello stesso anno viene eletto deputato. Confermato con le elezioni del 1992, dal 1994 si dedica ad un’intensa attività editoriale (alla fine saranno una ventina i libri scritti). Nel 2005 viene nominato sottosegretario alle Infrastrutture per il Nuovo Psi nel governo Berlusconi. Nel 2006 viene rieletto deputato nel Nuovo PSI. Nel 2007 aderisce alla Costituente socialista nel centro-sinistra. Nel 2009 é assessore allo sport e poi all’ambiente nel comune di Reggio. Dal 2013 al 2022 dirige l’Avanti online.


1 commento
Giungi tardi…
Era già uscito lo scorso anno…
Sul resto condivido…
Stranamente però Di Maio, quello che fece il governo con la Lega e rifiutò Bersani…
Che contribuì al grande successo del centro sinistra alle ultime elezioni…
Con il suo mega movimento…
Spunta fuori oggi…
Insieme con Grillo…Di Battista etc.
Quando si stava facendo con successo il campo largo…
Ma nessuno vuole giustamente…
Renzi…
Miseria umana oltre che politica…
Se siamo comunque al partito di Vannacci…
E pienone ogni volta che partecipa ad un convegno pubblico…
Gli italiani hanno quello che si meritano…
Soprattutto quelli che non prendono posizioni e poi non vanno a votare…