Dopo Superman ora ci tocca pure la “supermedia” un minestrone di dati che prevede e forse pensa di anticipare il risultato delle prossime elezioni europee.
La “Supermedia YouTrend/Agi” spiegano dalle parti di YouTrend “è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto”. I dati medi appena pubblicati si riferiscono a sondaggi realizzati tra l’11 e il 25 aprile, “sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati.”
I sondaggi presi in considerazione sono quelli pubblicati da Demos (data di pubblicazione: 20 aprile), Euromedia (25 aprile), Ipsos (20 aprile), Noto (18 aprile), Piepoli (19 aprile), Quorum (22 aprile), SWG (15 e 22 aprile) e Tecnè (13, 20 e 22 aprile).
SUPERMEDIA LISTE
FdI 27,6% (+0,3%)
Pd 20,1% (+0,2%)
M5s 16,3% (=)
Forza Italia 8,5% (+0,1%)
Lega 8,1 (-0,1%)
Stati Uniti d’Europa 4,6% (-0,6)
Verdi/Sinistra 4,0% (+0,2%)
Azione 3,8% (+0,2%)
Libertà 2,1% (=)
Pace Terra Dignità 1,8% (-0,1%)
SUPERMEDIA COALIZIONI 2022 Centrodestra 44,2% (-0,8%) Campo largo (Pd + M5s + Avs) 40,5% (+0,4%) Centro liberale (Stati Uniti d’Europa + Azione) 8,4% (-0,4%) Altri 6,9% (+0,8%)
“Le variazioni tra parentesi” spiegano gli esperti di YouTrend, “indicano lo scostamento in più o in meno rispetto alla Supermedia di due settimane fa (11 aprile 2024)”.
I risultati confermano Fratelli d’Italia saldamente al primo posto e il Pd e il Movimento 5 Stelle stabilmente in seconda e terza posizione.
Forza Italia, dopo il sorpasso delle scorse settimane, tende a staccare la Lega di quasi mezzo punto.
Al centro si infiamma la sfida tra le forze in corsa per superare la soglia di sbarramento: Azione, (la cui tendenza è in crescita), Stati Uniti d’Europa (che perde addirittura lo 0,6%) e Alleanza Verdi/Sinistra sono tutti e tre racchiusi in meno di un punto a cavallo della soglia del 4%,
Stentano, come da previsione, i fanalini di coda di Libertà di Cateno De Luca e Pace Terra Dignità di Michele Santoro, entrambe intorno al 2%.
Qui non siamo statistici ma, a lume di naso, mescolare dati raccolti con campionature diverse e un momenti diversi, ognuno caratterizzato da ondate emotive di differente significato, non ci pare molto indicativo se non ai fini della sintesi, ma dalle parti dei sondaggisti dicono di sapere il fatto loro e staremo a vedere.
Tanto in elezioni molto politiche come le europee, in cui il voto d’opinione prevale al massimo, la scelta degli elettori si consolida nell’ultima settimana, al massimo le ultime due, quando la pubblicazione dei sondaggi è vietata e i messaggi che convincono gli elettori sono gli spot televisivi.
E in quel momento manco “superman” potrà dire la sua.

