Segue da qui Domattina nuova udienza relativa alla seconda aggressione nella quale verrà interrogata la Contessa-Albatross: durante la precedente di cui mio ultimo articolo, fu tenuto sotto l’Orco per più di un’ora e mezzo dal Pubblico Ministero, la Giudice disse che era troppo per sentire anche l’altra “parte offesa”.
Ora, detto per inciso, che giuridicamente parlando si parli di parte offesa in questo caso coincide perfettamente con il senso comune politically correct di “essere offeso” perché davvero questi hanno delle mancanze gravi, debilitanti proprio.
Per dire, l’Orco che è anche Nano, lo definisco Orco per la violenza e la bruttezza di quello che è, non certo per la stazza: questi di statura 1,53 cm ha affermato che io di stazza 1,68 cm allora peso sui 75 Kg gli sarei saltata sulla schiena a cavallino e avrebbe percorso una distanza di 6/7 metri “trasportandomi” mentre mio padre di stazza 1,83 cm con muscoli da edile per tutta una vita, lo colpiva con pugni sui fianchi e sulla testa.
E’ vero che l’adrenalina conta alle volte… ma l’Orco non è diventato verde né come Shrek né come Hulk. L’ha detta così grossa che alla fine il PM glielo ha dovuto chiedere proprio schietto: “Senta, ma lei quanto è alto?” Risposta: “Uno e cinquantatre”. “Ah”.
Adesso sentiamo cosa dice l’Albatross che ha dichiarato che un fantomatico volo di panca talmente preciso da sorvolare me e il Nano Orco sebbene nella distanza di 2/3 metri ha finito col colpire solo lei. La Contessa:
- Lei che quando l’Orco dice “adesso prendo provvedimenti io” passa e fa la soubrette a salutare perché sto filmando
- Lei che mentre l’Orco mi costruiva un recinto di panche e tavoli e la tensione si toccava nell’aria resta a un metro da me a piegare fazzolettini
- Lei che una volta “colpita e sofferente” è rimasta sulla scena e ha provocato mia madre dando del puttaniere a mio padre dicendo ci aveva provato con lei
- Lei che una volta mi ha urlato della “puttana” e io le ho risposto che “se proprio… la puttana era lei…” e che solo perché avevo un avvocato incapace e una Giudice non tanto attenta ha potuto vincere la causa
Vediamo cosa dice domani. L’Orco ha avuto l’ardire di costituirsi parte civile e chiedere a me e mio padre 20.000 euro cadauno per i danni, lei no, non si è costituita parte civile. E non mi torna.
A questo punto uno dice, poteva chiedermi anche tre volte tanto, ma solo se lo avessi fatto davvero. Capiamoci, non si è fatto un giorno di ospedale. Aveva chiamato i Carabinieri nel pomeriggio perché eravamo sedute su quello che ritiene “suo esclusivo”, ma non li ha chiamati finita l’aggressione. Li abbiamo chiamati noi, così come il 118.
I miei colleghi arrivati sul posto sono sbiancati a vedermi in quello stato, ho preso io la garza dalle mani di un caro amico oltre che collega per pulirmi il sangue dal viso, tremava e io invece ridevo, quanto sono drammaticamente isteriche certe situazioni.
Sull’ambulanza siamo andati io e mio padre e io insistevo perché fosse messo lui sulla barella perché operato al cuore a sterno aperto, mi preoccupavo di come stesse lui. Non c’è stato verso, hanno messo me sulla barella e col telo termico perché mentre andavamo l’adrenalina scendeva e sentivo freddo.
Arriviamo al Pronto Soccorso e io non avevo più gli occhiali, volati via dopo il primo colpo al viso che il telefono ha fatto in tempo a riprendere, mi siedo nella sala d’attesa mentre mio padre fa ancora il colloquio d’ingresso al PS. Parlo con mia madre a telefono. Dopo un po’ mi rendo conto che Orco e Contessa sono seduti anche loro nel PS. Io chiedo di metterci in stanze separate, non hanno capito che c’è stata violenza?!? Fanno la visita prima loro, quando tocca a me spiego tutta la situazione non solo l’accaduto del pomeriggio e l’infermiera dice “sì, sono ferite compatibili con una caduta”. Mi sono arrabbiata, come mai poteva affermare quello? Ho chiesto nome e cognome dell’infermiera. Non mi sono stati dati.
Di fatto di caduta si parla nella versione dell’Orco e anche nella nostra, c’è stata una caduta, dopo i 6/7 metri che abbiamo percorso uno di fronte all’altro io e l’Orco colpendoci reciprocamente mentre mio padre era mantenuto alle mie spalle da mia madre attaccata alla cintura dei sui pantaloni.
Ho poi saputo dai miei colleghi in Croce Rossa che quella sera che ancora c’era il presidio della Guarda Medica nelle CRI tolto nel periodo del Covid, l’Orco e la Contessa erano passati dalla Guardia Medica a farsi vedere. La Contessa non si fece visitare, rimase fuori sulla panchina a raccontare e sfogarsi di quanto era successo. Evidentemente qualcosa accadde perchè decisero poi di recarsi, in macchina guidata dall’Orco, al PS dove li abbiamo trovati e dove, nel frattempo, è diventato necessario visitare anche la Contessa…
Sono deliranti. Il livello di menzogna in cui sono abituati a vivere è talmente delirante che è per questo che sono davvero pericolosi. Ma non solo per me, ma per il buon sviluppo del genere umano. Che il mondo si comporti da bastardo ai massimi livelli è la storia della Storia: che si sia così bastardi anche alla base quando si vive in Società con quanto meno un minimo di benessere per tutti, è un buon motivo per considerare che debba essere l’orso polare a sopravvivere, non l’uomo.
E vediamo se a differenza dell’Orco, la Contessa ci mette poco e salta fuori che vogliono sentire anche me e mio padre domani. Sarebbe una bella sorpresa, ma per la leggerezza che vedo tante volte nel modo in cui vengono gestite le faccende di violenza in tribunale, sarei sorpresa ma non stupita.
Continua poi

