Giuseppina Di Foggia, manager di lusso, ingegnere elettronica con specializzazioni negli Usa, vice presidente di Nokia, poi amministratrice delegata e direttrice di Terna, ê stata nominata presidente dell’Eni. E’ la prima donna ad occupare la poltrona del colosso energetico italiano, come prima donna era stata in qualità di amministratrice delegata e direttrice di Terna. Ha fatto chiasso la notizia riportata dagli organi di stampa relativa a una sua richiesta di 7,3 milioni di euro di buonuscita da Terna. Cifra invero esorbitante per un dirigente di un ente pubblico. Si dirà che la Di Foggia ha portato Terna ad un elevatissimo livello di investimenti, pari a 16,5 miliardi di euro e che la società che ha amministrato ha prodotto utili. Si si d’accordo. Ma i cosiddetti top manager di stato pagati profumatamente da noi tutti sapete quanto hanno guadagnato? Le cifre sono dell’anno 2023. L’amministratore delegato di Terna circa 2milioni e cento l’anno, l’amministratore delegato di Eni l’eterno De Scalzi, addirittura 7,7 milioni, quello di Enel, era Francesco Starace, 4 milioni e mezzo, quello delle Poste 1 milione e mezzo, l’amministratore di Leonardo 1,6 milioni. Toglietene pure la metà che andranno in tasse ma il netto é impressionante. Il taglio annunciato dal 2025 che é notevole non tocca però quelli che erano al vertice da prima, non é retroattivo, al contrario del taglio dei vitalizi, ma solo le nuove nomine. Marattin sostiene che il vero scandalo non sono gli stipendi, ma le buonuscite. Pare che queste non vengano toccate. E la Di Foggia ne approfitta. Cosa volete che siano 7 milioni e trecentomila, trattabili. Ma sì, togliamo i trecentomila e chiudiamola lì..
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Direttore. Nasce a Reggio Emilia nel 1951, laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bologna nel 1980, dal 1975 al 1993 é consigliere comunale di Reggio, nel 1977 é segretario provinciale del Psi, nel febbraio del 1987 è vice sindaco con le deleghe alla cultura e allo sport, e nel giugno dello stesso anno viene eletto deputato. Confermato con le elezioni del 1992, dal 1994 si dedica ad un’intensa attività editoriale (alla fine saranno una ventina i libri scritti). Nel 2005 viene nominato sottosegretario alle Infrastrutture per il Nuovo Psi nel governo Berlusconi. Nel 2006 viene rieletto deputato nel Nuovo PSI. Nel 2007 aderisce alla Costituente socialista nel centro-sinistra. Nel 2009 é assessore allo sport e poi all’ambiente nel comune di Reggio. Dal 2013 al 2022 dirige l’Avanti online.

