Elezioni Sardegna i risultati in tempo reale.

Con un crollo della affluenza al 52,4 %, alle 7 di questa mattina sono state aperte le sezioni e sono state avviate le operazioni di scrutinio dello schede elettorali. I componenti delle 1844 sezioni avranno 12 ore di tempo, sino alle 19, per completare tutte le attività con i risultati. Se ci saranno sezioni che non avranno concluso il loro lavoro, i plichi con tutte le schede e i registri saranno chiusi all’interno delle buste sigillate e saranno trasferite ai tribunali delle circoscrizioni territoriali che termineranno le operazioni e verificheranno tutti i risultati.
Non ci sono stati gli exit poll.
Il perché, spiega l’Ansa, a causa del grande caos che avvenne nel 2019. “Diffusi la domenica alle 22 a urne chiuse – ricorda l’Ansa – indicarono fermamente un testa a testa tra Solinas e Zedda, ma il giorno dopo il quadro si rivelò completamente opposto”. Molte le polemiche, soprattutto contro i sondaggisti e la Rai che commissionò il sondaggio.
Primissimi dati
Con sole 10 sezioni scrutinate la prima proiezione è favore della Todde la candidata del centrosinistra con il 53,70% di voti.
225 su 1884 sezioni scrutinate.
Le sezioni scrutinate non sono molte ma una tendenza comincia a deliearsi.
E contrariamente a quel che era stato previsto la valanga di destra non c’è stata.
La Todde è ancora in testa, anche se con un margine non largo, e tutto fa pensare che la corsa sarà sul fil di lana sino all’ultimo respiro.

773 sezioni 1844
A metà circa dello scrutinio, sono state invertite le posizioni e il candidato della destra è passato in testa con il 46,50% dei consensi ma la Todde candidata per il centrodestra segue a pochissimo con il 44,30%
In termini di voti
Paolo Truzzu 128.635
Alessandra Todde 122.329
Renato Soru 22.616
Lucia Chessa 2.626

Quanto alle singole liste ecco i prospetti:


Sezioni
Sezioni 1139 su 1844
E’ aggancio tra i due contendenti, totale parità.

1405 sezioni su 1844
Una vera corsa sul fil di lana qualle tra Todde e Truzzu, quando ormai manca pochissimo all’esito finale del voto.
La candidata della sinistra è in vantaggio seppur minimo e la ondata della destra, tanto sbandierata e propagandata non c’è stata, così come l’effetto Meloni si è sciolto al tiepido sole della Sardegna. E già questa è una indicativa e significativa sconfitta.

1710 sezioni su 1844
Finale al cardiopalma in Sarddegna quando manca pochissimo al termine dello scrutinio. Sono circa 50.000 le schede da scrutinare e Todde resiste in testa, ora distanziando il suo avversario di 3.000 voti ora di 1.000, ma mai sino ad ora superata da quando la metà delle sezioni elettorali erano state scrutinate.

Manca un nonnulla, ma è anche un nonnulla quel che li divide.
Il traguardo è vicino.
Il trionfo della destra non c’è stato.
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