Ci sarà la presentazione de “La mia tribù nel posto delle fragole” di Elisabetta Ficola e l’installazione per acqua e voci “Zëraujezore Water Poem” il 1° febbraio alle ore 17 al Teatro di Documenti.
Il 1° febbraio alle ore 17, presso il Teatro di Documenti, l’editore Fabio Croce presenterà il libro di Elisabetta Ficola “La mia tribù nel posto delle fragole”, memoir della vita dell’autrice, mecenate e amante del mondo dell’arte.
Interverranno il curatore del libro, Francesco Scotto, e gli attori Erma Pia Castriota e Maurizio Mosetti.
L’evento, come il libro, è dedicato al fondatore del Teatro di Documenti, Luciano Damiani: saranno letti alcuni componimenti per lui scritti dall’autrice.
A seguire alle ore 18 l’installazione per acqua e voci “Zëraujezore Water Poem” di Admir Shkurtaj con Simona Gubello, Rossella Bianco, Greta Carlino, Vanessa Sotgiu.
Acqua è un organismo. Parla attraverso le voci umane e racconta la sua umidità, l’arsura, liquide percussivitá. Lo fa con una lingua senza sintassi, con sola “parola – immagine – suono” in un poema senza racconto; come quando dà vita senza avere colore, forma, odore. I suoni della bocca sono veramente voci dell’acqua; zëraujezore.

