di Francesco Ruvinetti.
Ebbene, un tal Tarquinio, appena candidato nelle liste del PD per l’Europa, è subito intervenuto per attaccare l’Ucraina che non accetta di sottostare all’invasore e prendersela con Israele, non con Hamas. Naturalmente è un pacifista che vuole il disarmo dell’occidente, ma non della Russia e della Cina, che è contro la NATO e l’America, che è contrario alla difesa unica europea. E questo apolide si troverà nel gruppo dei socialisti europei che hanno una linea politica esattamente opposta.
Qui non sia tratta di decidere su un divieto di sosta su una strada secondaria, ma del destino del mondo; se ci si deve battere per la libertà dei popoli oppressi, come sostiene la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino del 1789. o se è meglio starsene quieti all’ombra di regimi imperiali e dittatoriali, se si devono difendere i confini dell’Europa o se meglio difenderci con i fiori nei cannoni.
Se dobbiamo essere amici degli USA o cercare una terza via tra dittatura carceraria, negazione dei diritti universali dell’umanità e la democrazia. Terza via che se mai sia stata praticabile, oggi proprio non se ne vede nemmeno l’inizio. La terza via con chi? L’Ungheria? L’India, il Brasile? Il Sud-Africa? Anche la Finlandia e la Svezia, che non sono governati da fessi, hanno deciso, dopo 75 anni dalla sua fondazione, di aderire alla NATO perché non si sentono sicuri contro un despota come Putin.
Può un partito di governo nell’Europa di oggi sostenere una tesi simile che lo emargina da tutti gli altri paesi e, se mai prevalesse, dovrebbe rinunciare a governare? Una posizione che, tra l’altro, dissolverebbe l’Europa, per il semplice motivo che senza difese comuni ogni stato andrebbe per conto suo alla ricerca di quella protezione che solo USA o Russia potrebbero garantire?
Tutto ciò rende indispensabile la creazione di una “terza forza” liberal democratica, socialista e riformista che sostenga la libertà e diritti umani che sono il fondamento delle nostre società nate sulla base dei principi delle rivoluzioni americana e francese. Diritti che sono contenuti nella nostra costituzione che recita: la difesa della Patria è sacro dovere di ogni cittadino? Lo sanno Tarquinio e i sinistri pacifisti?


1 commento
Tarquinio lo sa, anche se poi non ne parla: il Trattato di pace tra le potenze vittoriose nella seconda guerra mondiale e quelle sconfitte scade, per l’Italia (compresa Salò) nel 2047. Fino ad allora GB e USA hanno il potere a di fare di noi “carne di porco”. La NATO è lì apposta. Lui non segue la “realpolitik” e sogna, sogna, sogna.