A Paolo Pillitteri che ci ha lasciato. Ci mancheranno la tua simpatia e la tua carica umana che non si affievolivano neanche di fronte alle tragedie politiche e giudiziarie. Ci mancheranno anche la tua cultura e la tua competenza cinematografica. Ci mancheranno il tuo coraggio e la tua coerenza che ti portarono nel Psu, poi Psdi, dopo la scissione del 1969 non senza giustificazioni politiche e poi nel Psi, attraverso il Muis, dopo l’elezione di Craxi alla segreteria e l’inizio del nuovo corso autonomista e riformista. Ci mancherà il tuo amore per Milano, una capitale europea della quale fosti primo cittadino. Ciao Paolo, anche se ci siamo frequentati poco ti ho voluto bene.
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Direttore. Nasce a Reggio Emilia nel 1951, laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bologna nel 1980, dal 1975 al 1993 é consigliere comunale di Reggio, nel 1977 é segretario provinciale del Psi, nel febbraio del 1987 è vice sindaco con le deleghe alla cultura e allo sport, e nel giugno dello stesso anno viene eletto deputato. Confermato con le elezioni del 1992, dal 1994 si dedica ad un’intensa attività editoriale (alla fine saranno una ventina i libri scritti). Nel 2005 viene nominato sottosegretario alle Infrastrutture per il Nuovo Psi nel governo Berlusconi. Nel 2006 viene rieletto deputato nel Nuovo PSI. Nel 2007 aderisce alla Costituente socialista nel centro-sinistra. Nel 2009 é assessore allo sport e poi all’ambiente nel comune di Reggio. Dal 2013 al 2022 dirige l’Avanti online.


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Sulla libera bandiera splende il sol dell’avvenir.