L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Movimento Federalista Europeo Venezia, ADA Venezia e Storia Memoria e con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Chioggia, si terrà a Chioggia nelle giornate del 17-18-25 Ottobre.
Tre gli appuntamenti in calendario.
Giovedì 17 Ottobre presso la Sala dell’Università Popolare di Chioggia (ex Scuola Principe Amedeo, Calle Battisti 263) alle ore 17:30 avrà luogo l’incontro “Trump-Harris: l’America al bivio” con ospite Guido Moltedo, giornalista, direttore del giornale online Ytali.com e autore di vari libri sulla politica e la società statunitensi tra cui la prima biografia in italiano dedicata all’ex presidente Barack Obama. Al centro della conferenza le prossime elezioni presidenziali americane, i loro riflessi sulla geopolitica internazionale. Attenzione verrà anche posta ai cambiamenti sociali ed economici che la società americana ha affrontato negli ultimi anni.
Venerdì 18 Ottobre alle ore 17:30 presso la Sala dei Lampadari del Municipio di Chioggia (Corso del Popolo) sarà invece il turno della presentazione del libro “La Cina di oggi in otto parole” (ed. Il Mulino) con ospite Beatrice Gallelli, autrice del volume e ricercatrice del Dipartimento Studi sull’Asia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Uno sguardo sulla Cina di oggi, sui suoi aspetti politici, economici, sociali e culturali e sul perché sia diventata una super potenza in grado di influenzare lo scacchiere internazionale
Venerdì 25 Ottobre alle ore 17:30 presso la Sala dei Lampadari del Municipio (Corso del Popolo) si terrà invece la presentazione del romanzo “Muoio per te” (ed. Mondadori) con ospite Riccardo Nencini, autore del volume, storico, presidente del Gabinetto Scientifico Letterario Vissieux di Firenze, già vice-ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti e presidente della Commissione Cultura del Senato. Al centro del libro la figura di Giacomo Matteotti, il suo delitto per mano del regime fascista, l’amore per la moglie Velia. Presenti nel romanzo anche le vicende di vari antifascisti tra cui Filippo Turati, Luigi Einaudi, Carlo Rosselli, Piero Gobetti, Pietro Nenni e Antonio Gramsci.

