di Giuseppe Maria Toscano
E’stata presentata ieri, a Padova, la lista “Uniti per Manildo” a sostegno del candidato alla Presidenza della Regione Veneto Giovanni Manildo. La lista, che rappresenta l’area liberal democratica e laico socialista della Regione, unisce Casa Riformista, l’area ispirata all’Alde e i socialisti del Movimento Socialista liberale e del Psi in Avanti.
Il Movimento Socialista Liberale, che esprimerà dei propri candidati in tutte le circoscrizioni, ha partecipato alla presentazione della lista con il proprio coordinatore Paolo Trovato, con l’On. Giovanni Crema, con Andrea Frizzera e con due dei candidati che correranno, ovvero Giuseppe Maria Toscano e Andrea Comberlato.
La lista farà parte della già ampia costellazione di liste che hanno aderito al progetto in supporto di Giovanni Manildo, in quella che risulta essere la più grande coalizione del centro-sinistra mai formata alle regionali in Veneto.
Il Movimento socialista liberale ha deciso di supportare questa lista poiché rappresenta l’occasione affinché la politica in Veneto possa cominciare a prevedere e anticipare i processi anziché seguirli così come negli ultimi quindici anni è stato fatto dall’amministrazione di Zaia, il cui governo regionale è risultato miope sotto diversi punti di vista.
La lista riunisce sotto lo stesso tetto diverse nature: la natura civica della società civile e la natura politica del riformismo, e amplia l’offerta di una coalizione che offre una cultura di governo assolutamente alternativa a quella del centro-destra.
Così come chiarito da Andrea Frizzera, che è intervenuto per il Movimento socialista liberale durante la conferenza stampa, Manildo rappresenta il candidato giusto:” il nome del candidato campeggia alto sopra il nostro simbolo poiché è proprio sotto il suo nome che noi abbiamo individuato l’alternativa giusta”.
Frizzera, nel suo intervento, ha poi parlato di alcuni dei temi che rappresenteranno i punti di forza nella campagna elettorale del Movimento: l’attenzione sarà concentrata sulla necessità di lavorare per impedire l’esodo delle giovani generazioni dal Veneto; necessario sarà poi riportare l’attenzione su chi versa in condizioni di difficoltà.
Inoltre, per il Movimento, centrale è la volontà di realizzare un’autonomia che si tramuti in un federalismo il quale applichi i principi di sussidiarietà e non si basi su proposte sterili e demagogiche come invece è stato fatto negli ultimi quindici anni dal centrodestra.
Il Movimento Socialista Liberale ritiene che Manildo sia la persona giusta per ottenere un ottimo risultato e, soprattutto, per portare avanti un percorso di coerenza nel quale ci si è contraddistinti per la capacità, a differenza del centrodestra, di decidere, per il Veneto, in Veneto e non a Roma.

