Che un giovane cantante diventi capitan Fracassa a Sanremo e scassi a suon di calci fiori e vasi senza motivo (il copione prevedeva che strappasse solo i fiori, ma si sa “son ragazzi”) ci sta, ma che un premier, anzi una premier, rischi di gettar tutto all’aria con dichiarazioni risentite il rapporto con Francia e Germania, a causa di un incontro a tre svolto a Parigi assieme a Zelensky, dopo che quest’ultimo si era recato a Londra a ringraziare il governo britannico per il particolare aiuto recato alla resistenza ucraina, fa sorgere più di un dubbio. Lamenti proteste, dichiarazioni risentite. Addirittura il richiamo al.Titanic per l’Europa. E’ il secondo strappo con Macron. Il primo ricucito. E questo? E’ vero che l’Italia ha un governo che in parte ha mantenuto nel recente passato un rapporto cordiale e costruttivo con Putin? E’ vero che sull’invio di armi solo nel Parlamento italiano si sono manifestate tensioni e sofferti mal di pancia? E’ vero che solo in Italia, anziché svolgersi manifestazioni a sostegno di un paese aggredito e contro un paese aggressore, si sono promossi cortei con i colori della pace, come se si fosse dinnanzi a una guerra tra due paesi e non a una brutale invasione militare che ha massacrato decine di migliaia di civili? E’ vero o no che in un festival della canzone italiana in cui si é parlato di terremoto in Turchia, delle donne iraniane e della loro persecuzione, del razzismo, dei gay, della Costituzione più bella del mondo dinnanzi al presidente della Repubblica grazie al monologo di Benigni, solo la programmata presenza di Zelensky ha dato origine a osservazioni di inopportunità, sopratutto da parte di autorevoli esponenti del governo italiano? E che Zelensky ha deciso di limitarsi a inviare una lettera che sarà letta dal buon Amadeus? Valeva la pena irritarsi così, signora presidente del Consiglio? E recitare la parte dell’esclusa che non é mai edificante né produttiva? Altre volte Francia e Germania si sono incontrate. Vogliamo ricordare il.vertice sulla Brexit del 9 aprile del 2019 o l’incontro per l’unità europea del novembre del 2021? Esclusivi protagonisti Macron e Merkel. Si accusò il colpo senza fiatare. Senza battere ciglio, che poi finisce sempre dentro i nostri occhi. Si poteva sposare la motivazione che circolava ieri tra Parigi e Bruxelles circa le nuovi armi offensive che i due paesi si erano impegnate a inviare a Kiev. E di qursto dovevsno discutere in solitario..E invece si é preferito cavalcare il tormentone del “non siamo stati invitati”, come se un vertice fosse un compleanno. E questo anche da quella sinistra o pseudo tale che le armi non le avrebbe inviate e se fosse stato per lei al vertice non saremmo nemmeno stati invitati, Costoro hanno trovato il modo di cavalcare la lagna degli esclusi. Con che faccia. La lamentologia pervade cosi governo e opposizione. E per ora, come da copione, si strappano solo fiori. Per i vasi, in testa, c’é tempo.
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Meloni irritata (come Blanco)
Direttore. Nasce a Reggio Emilia nel 1951, laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bologna nel 1980, dal 1975 al 1993 é consigliere comunale di Reggio, nel 1977 é segretario provinciale del Psi, nel febbraio del 1987 è vice sindaco con le deleghe alla cultura e allo sport, e nel giugno dello stesso anno viene eletto deputato. Confermato con le elezioni del 1992, dal 1994 si dedica ad un’intensa attività editoriale (alla fine saranno una ventina i libri scritti). Nel 2005 viene nominato sottosegretario alle Infrastrutture per il Nuovo Psi nel governo Berlusconi. Nel 2006 viene rieletto deputato nel Nuovo PSI. Nel 2007 aderisce alla Costituente socialista nel centro-sinistra. Nel 2009 é assessore allo sport e poi all’ambiente nel comune di Reggio. Dal 2013 al 2022 dirige l’Avanti online.

3 commenti
Per non parlare in che modo e con che toni…
La Meloni ha deriso l’opposizione che l’accusava di isolamento in Europa…Ad un convegno elettorale in appoggio al candidato alla regione Lazio Rocca…
Sul cui profilo…Come quello di Fontana in Lombardia…
Sarebbe da stendere un velo impietoso…
Ma sembra che ormai agli italiani…
Resi ignoranti e distanti dalla partecipazione politica…
Questo importi poco…
Siamo di fronte ad una furbetta…
Che tiene il suo deretano imponente…Su due sedie…
Quella del moderatismo e pseudo europeismo…
E quella dell’esaltazione sul modello pescivendola di mercato…
Ed orbanismo…
Della serie…
Mamma mia come siamo caduti in basso…
Ok, la lamentosa Meloni poteva risparmiarci questa ridicola quanto inutile diatriba.
Premesso ciò, si può avanzare qualche ipotesi sul perché la Presidente del Consiglio non sia stata invitata, considerato che erano tutti insieme e che l’Italia sta facendo quanto possibile per l’Ucraina?
Non è che ci troviamo ancora di fronte alla tentazione franco-tedesca di primeggiare, quando,invece, è necessaria, ora più che mai, una UE unita?
A me sembra che Francia e Germania continuano a giocare per rafforzarsi sul piano internaziinale come nazioni guida unitarie e tale strategia non e’ solo di oggi: gli interessi in gioco sono tanti e plurimi ed e’ su tali interessi che, almeno sukko scacchire eurioei si gioca la partita. Le reaxioni fella Meloni sono fuffa: speriamo che almeno sulla immigrazione clandestina ci sia unita’ reale e non finta unita’ perche a wurl punto ls Meloni avrebbe di che gradare , e a ragione.