Di Alessandro Zambetti
La guerra che combattiamo con gli altri
Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio
Aggiornamento gennaio febbraio 2025
2022: “russian warship, go fuck yourself”
2023: “Wagner group, go fuck yourself”
2024: “North korean troops, go fuck yourself”
2025: “American dictator, go fuck yourself”
AMERICAN IDIOCRACY
Nei mesi precedenti ci sono state numerose proposte espresse in televisione, nei giornali e in discorsi ufficiali che indicavano, grosso modo, che la Casa Bianca avrebbe usato maggiori sanzioni e aiuti militari se la Russia non avesse accettato le condizioni di pace.
Donald Trump ha cambiato la sua posizione di fronte alla prima telefonata con Vladimir Putin attaccando l’Ucraina, gli alleati europei e dando a Zelensky del “dittatore”, noto fake russo in quanto le elezioni in ucraina sono annullate dal parlamento come previsto costituzionalmente in caso di guerra.
La delegazione di pace americana e russa in Arabia Saudita si sono incontrate senza l’Ucraina e senza nessun rappresentante europeo in quella che sembra un ripetersi della conferenza di Monaco del 1938.
https://lagiustizia.net/la-conferenza-di-monaco-oggi/
Lascio il mio precedente articolo per maggiori dettagli.
Non importa quello che Trump e i russi dicono, non importano le loro bugie, non importa il loro revisionismo storico, non importa come abbiano dato la colpa all’Ucraina stessa per la guerra iniziata dalla Russia perché l’Europa agirà per coprire l’Ucraina davanti a questi bulli imperialisti.
Il nuovo cancelliere tedesco Friederich Merz ha dettato chiaramente la posizione della Germania, non siamo neutrali in questa guerra, siamo con l’Ucraina, eletto anche per la posizione più timida di Scholz sulla guerra, Germania, Polonia, Francia, Regno Unito, Repubblica ceca, paesi scandinavi e baltici guidano l’Europa verso una posizione più decisa e interventista nei confronti dell’aggressione russa.
Con o senza Stati Uniti non importa, l’economia e l’esercito russo sono appesi a un filo, arrendersi alla paura, adesso, è un errore che rimpiangeremmo per il resto della nostra vita perché i progetti di Putin non si fermano all’Ucraina.

Protesta a New York contro Donald Trump e a sostegno dell’Ucraina (https://www.gettyimages.it/editorial-images/news/event/new-yorkers-rally-for-ukraine-on-wars-3rd-anniversary/776288686?editorialproducts=all)
UCRAINA, leader del mondo libero

Meme NAFO
La vergogna americana del piegarsi senza nemmeno combattere mostra tutta la debolezza di Trump e della sua assenza di un qualsiasi piano.
Sono molto fortunati che Ronald Regan non è più tra noi… i pochi repubblicani con una spina dorsale rimasti sono stati minacciati o costretti a dimettersi.
L’unica conclusione rimasta è che esiste solo una Nazione, un popolo, in grado di guidare il mondo libero in questo difficile periodo storico: l’Ucraina.
L’ucraina è la nuova home of the brave, land of the free oppure home of the free ‘cause of the brave.
L’Europa ha notato questo chiaro cambiamento, la nostra sicurezza non può più contare sulla presenza militare americana, deve dipendere da un esercito comune europeo e dall’assicurarsi la vittoria di coloro che ora combattono per tutti noi in Ucraina.
Segue qualche numero e qualche statistica.
- L’Ucraina, assistita da investimenti europei e occidentali, ha prodotto nel 2024 più proiettili d’artiglieria di quanti ne abbia ricevuti da paesi NATO.
- La Germania ha investito tecnologicamente nell’introduzione dell’IA all’interno dei droni a lungo raggio per operare con maggiore autonomia e assistere il pilota
- Sono state sviluppate tecnologie, oltre al jamming elettronico, per contrastare i droni nemici, da laser, onde elettromagnetiche, autocannoni con proiettili a frammentazione a semplici fucili a pompa.
- Rheinmetall, che ha aperto filiali in Ucraina produce ora 750.000 proiettili d’artiglieria all’anno portando il colosso della difesa tedesco vicino ai maggiori produttori di artiglieria al mondo mentre l’iniziativa della Repubblica Ceca del presidente Pavel ha raccolto un milione e seicento mila proiettili d’artiglieria da 155 e 152 mm per le forze armate ucraine attraverso una campagna internazionale.
- L’Italia ha annunciato che saranno inviati i corazzati Centauro B1 in Ucraina, i carri armati occidentali come i Leopard 2, i Challenger e gli Abrams hanno sorpreso i russi con la loro miglior protezione e maggiore potenza di fuoco che gli permette di muoversi per il campo di battaglia per cacciare carri e veicoli nemici da ingaggiare a lungo raggio.
I B1 sono veicoli che, anche se leggermente corazzati, possono adempire a questo ruolo di forza di risposta rapida in grado di dispiegare un alto potenziale anticarro con i loro cannoni da 105 mm.
f) L’Unione Europea e il Regno Unito rinnovano e inaspriscono le sanzioni contro la Russia e la sua flotta fantasma di petroliere.

C’è stato, a inizio anno, un errore in alcuni articoli che parlavano di come la Russia spendesse di più dell’intera Europa nella difesa.
Questo è stato dovuto a un errore che è stato poi amplificato da individui disonesti per spingere la narrativa disfattista dovuta al panzone arancione.
Citando AnalisiDifesa: “[…] Secondo lo studio dell’OCPI, la spesa complessiva dei Paesi europei risulta superiore del 58% rispetto a quella russa, evidenziando un quadro ben diverso da quello diffuso da alcuni media internazionali.
La confusione – scrive l’OCPI – nasce dal confronto tra due dati non coerenti tra loro, la formula Defence Expenditure utilizzata per la Russia e Defence Budget utilizzata per l’Europa. Se si
utilizzasse anche per l’Europa la definizione NATO, Defence Expenditures, la spesa europea salirebbe a 493,1 miliardi (1,9% del Pil), oltre trenta miliardi sopra la spesa russa.
L’OCPI rileva poi un secondo errore presente nello stesso studio dell’IISS in cui la spesa militare russa viene valutata a tassi di cambio PPP (dollari internazionali) mentre quella europea è espressa in dollari correnti. Questo sottovaluta la spesa europea perché il livello dei prezzi in Europa è più basso di quello statunitense per un importo significativo (anche se non così significativo come nel caso della Russia). […]”
https://www.analisidifesa.it/2025/02/spese-militari-e-aiuti-allucraina-valutazioni-a-confronto/
Il cielo è contestato

Nel corso dell’intero conflitto, la mancanza di una coesa strategia aerea ha impedito ai russi di ottenere superiorità aerea con jet ed elicotteri ucraini in grado di contestare le incursioni aeree russe e fornire supporto alle truppe di terra.
I caccia F16, e i nuovi arrivati Mirage 2000, dispongono di moderni sensori per la guerra aerea dando un vantaggio nel combattimento agli Ucraini.
I Mirage, in particolare, possono utilizzare i missili Storm Shadow/Scalp per distruggere fortificazioni e nodi logistici nemici sollevando dall’incarico i vecchi SU 24 del periodo sovietico.
Durante un bombardamento russo un caccia F16 ha distrutto sei bersagli tra droni e missili da crociera usando i suoi quattro missili e il suo cannone M61 a canna rotante.
Oltre alla difesa aerea, gli Ucraini hanno ricevuto bombe guidate Hammer francesi e GBU/JDAM standard NATO, questa ordinanza viene usata dall’aviazione frontale ucraina ovvero i SU 25 e i MIG 29, lasciando agli F16 la copertura dal cielo.


Da sinistra in alto, SU 25 con Hammer francesi; Mig 29 con JDAM; F16 in decollo; due Mirage 2000 5F in formazione
A livello più ridotto e tattico i droni con fibra ottica stanno cominciando a essere impiegati maggiormente da entrambi gli schieramenti, visto che non c’è una connessione da remoto, questi droni non possono essere dirottati sabotando il segnale.
Questi droni, uniti a droni da osservazione, hanno creato il panico tra le truppe russe nella direzione di Pokrovsk viste le mancate contromisure.
Ancora una volta, i droni, e lo sviluppo tecnologico ucraino, permettono alle forze di Kyiv di tenere testa al più numeroso esercito russo grazie a mezzi senza pilota risparmiando sul manpower.
Strategicamente, droni, jet ucraini e i missili ATACAMS hanno, come scritto nell’articolo precedente, stremato la logistica russa provata da una dura avanzata nel Donetsk tanto che alcune unità russe in prima linea si sono arrese agli ucraini perché non in grado di ricevere né cibo, né munizioni, né acqua.
L’esercito russo è uno degli eserciti che, sulla carta, dovrebbe avere più mezzi a motore nel mondo per coprire la logistica ma, viste le vertiginose perdite, il ministro della difesa ha messo al servizio delle truppe moscovite un’arma segreta: il mulo.
Campagna di bombardamento strategica ucraina (e russa)

Le forze aeree e le forze senza pilota dell’esercito ucraino continuano la campagna di bombardamento delle raffinerie di gas e petrolio russo assieme alle stazioni di stoccaggio del greggio.
La campagna ha dato il via, online, al “bingo delle raffinerie russe” vista la frequenza con cui queste venivano colpite e messe fuori uso.
Per le difese aeree russe fermare questi attacchi continui di droni di medie dimensioni risulta impossibile per, come già sottolineato, l’estensione stessa della Russia che non può difendere tutto il suo territorio e per le gravi perdite subite dalle forze antiaeree russe in ucraina.
Meno raffinerie sono operative, meno esportazioni la Russia riesce a compiere e più basso diventa il prezzo dell’energia esportata già basso per via delle sanzioni occidentali.
https://apnews.com/article/russia-ukraine-war-drone-oil-refinery-c51e4e3d61faa21681d48bc32147ddec
https://www.bbc.com/news/articles/cvg84r5g8d0o
I Russi proseguono anche loro i loro attacchi con droni e missili balistici ma con l’intento di colpire centri energetici, per lasciare gli ucraini al buio e al freddo, quartieri residenziali o ospedali per terrorizzare la popolazione in quello che è noto come terrorismo.
Mentre scrivo, a seguito della debolezza di Trump, che ha dato persino la colpa all’Ucraina per l’inizio della guerra, i russi hanno lanciato un massiccio attacco con più di 260 tra droni e missili per terrorizzare e demoralizzare la popolazione ucraina.
Le difese aeree ucraine hanno fatto un eccellente lavoro abbattendo il grosso dei bersagli ma, vista la moltitudine di droni, molti hanno raggiunto i bersagli causando blackout, incendi e vittime civili.
Questo per sottolineare che le parole hanno un peso, un pallone gonfiato arancione e il suo amico nazi-saltellante dovrebbero imparare, per lo meno, a sapere quando tacere.
Concludendo, la campagna aerea russa non da un diretto ritorno strategico al contrario di quella Ucraina che infiamma la critica situazione economica russa con un tasso di interesse oltre il 20% e l’inflazione all’11% con una richiesta dell’industria militare così elevata che il governo forza le banche a prestare denaro al settore della difesa lasciando un enorme vuoto di stabilità economica nel settore bancario.
I bombardamenti delle raffinerie russe, da Murmansk a Engels, sono la chiave per far cadere come domino l’intera struttura del regime di Vladimir Putin
Esplosione di una raffineria russa in Kazan colpita da droni kamikaze ucraini

Contrattacchi in Kursk e Donetsk
Nel saliente di Kursk le truppe russe e coreane hanno subito perdite gravissime nel cercare di rispedire gli Ucraini al di fuori del territorio russo.
Vista la presenza di alcune delle migliori e meglio equipaggiate brigate ucraine, tra cui l’ottantaduesima aviotrasportata, le forze di Kyiv hanno tenuto testa alle brutali offensive russe contro le posizioni conquistate da agosto 2024.
Le truppe nordcoreane, non pronte e non equipaggiate adeguatamente sono state massacrate perdendo la metà degli effettivi e venendo ritirate nelle retrovie possibilmente in attesa di altri soldati coreani.
Kim Jong Un è disposto a offrire a Putin le vite dei suoi sudditi pur di ottenere da Mosca concessioni economiche, agricole e tecnologiche in un macabro accordo.
Nonostante le minacce di Mosca, infatti, il saliente è ancora presente sul territorio russo e le forze ucraine non si limitano ad assorbire gli attacchi russi ma anche a contrattaccare con precisione.
Dopo gli attacchi coreani nella zona occidentale del saliente gli ucraini hanno lanciato una veloce offensiva con artiglieria e blindati per riprendere posizioni strategicamente vantaggiose nelle foreste contese e, in seguito, alla confusione creata dai continui attacchi russi tra i russi stessi, battaglioni corazzati ucraini hanno sorpreso i russi lanciando un contrattacco verso Sud Est di Sudzha catturando 5 km di terreno sopraelevato in pochi giorni.
L’utilizzo di carri armati permette alle forze ucraine di avanzare velocemente quando i russi meno se lo aspettano, nel caso il terreno sia impervio, invece, i carri armati forniscono supporto a gruppi di fanteria ucraina che ripulisce le trincee appena occupate dal nemico.

6 febbraio 2024, offensiva a sud est di Sudzha (blu non trasparente)
https://map.ukrdailyupdate.com/?lat=51.137103&lng=35.282592&z=10&d=20125&c=1&l=0
Reporting from Ukraine, saliente est nord corea: https://www.youtube.com/watch?v=9gtslRrXBQs
Nella regione di Donetsk la lenta avanzata russa verso Pokrovsk si è arrestata per motivi nominati nel capitolo precedente.
La guerra asimmetrica dei droni e il supporto diretto di artiglieria a lungo raggio e caccia hanno stremato le linee logistiche russe permettendo ai difensori di passare a contrattacchi in piccola scala per impedire alle truppe russe di fortificarsi e ammassare armi e uomini per attacchi diretti sulla città.
Nella loro marcia i russi restano ancora in controllo della maggior parte di Chasiv Yar, Toretsk e hanno preso Velyka Novosilka, più a sud, ma la tendenza che sembra apparire dal complessivo degli ultimi sviluppi mostra un esercito russo che dagli attacchi a ondate su Avdiivka di un anno fa, sta perdendo la capacità di sostenere operazioni offensive per motivi logistici, tecnologici e di Manpower.

Reporting from Ukraine: https://www.youtube.com/watch?v=YY5DCQm2MZs

Strada di rifornimenti usata dall’esercito russo disseminata di veicoli distrutti
Conclusione
Nell’articolo scorso è stata riassunta la storia dell’annullamento delle elezioni in Romania scoperto uno schema di denaro e propaganda russa mirata a far eleggere il candidato fascista e filorusso Georgescu.
Ci mancava quell’idiota del vicepresidente americano JD Vance che alla conferenza per l’Ucraina ha parlato di come la censura sia la più grande minaccia per l’Europa (non la Russia) e porta come esempio l’annullamento da parte della corte suprema rumena dell’elezione visto il finanziamento e supporto illecito al candidato.
Bene, la polizia rumena, a fine febbraio ha trovato questo in un raid in cui hanno arrestato il fascistone rumeno.

“law enforcement officers found $10 million in cash and plane tickets to Moscow in an underground safe in the house of Georgescu’s bodyguard […] An extensive network of fake accounts flooded TikTok with messages in support of Calin Georgescu during the presidential campaign. Romanian authorities believe that the network of propaganda bots was coordinated by the Russian Federation.”
Fonte: NEXTA (https://en.nexta.tv)
In una democrazia il braccio giudiziario controlla esecutivo e legislativo, sarebbe il caos e la fine della democrazia stessa non fermare persone criminali e indegne di un ruolo in uno spazio democratico.
Detto questo e vista la disgustosa imboscata organizzata dallo scopa-divani JD Vance e dal presidente color carota comprati dal nazista saltellante hanno solo dimostrato quanto siano infidi e bastardi.
Zelensky guida il mondo libero non perché lo vuole ma perché quella è la situazione in cui si trova, Trump sembra deciso ad abdicare il ruolo degli USA nel mondo libero per pura stupidità e arroganza.
Il Futuro dell’Europa è nelle mani dell’Ucraina e il futuro dell’Ucraina è nelle mani dell’Europa, l’economia e lo stato russo stanno accusando i colpi.
Resistere è imperativo.

SLAVA UKRAINI
FONTI
Conflitto
https://war.ukraine.ua/russia-war-crimes/
https://deepstatemap.live/en#6/
https://twitter.com/Tatarigami_UA
https://www.understandingwar.org
institute for the study of war
Ucraina
https://www.notiziegeopolitiche.net/ucraina-in-arrivo-4mila-droni-con-ia/
https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n609290/us-navy-laser-ai-difesa-anti-drone/
https://it.tradingview.com/news/invezz:dff680c306c55:0/
https://svppbellum.blogspot.com/2025/02/guerra-russia-ucraina-un-analista-della.html
https://www.analisidifesa.it/2025/02/spese-militari-e-aiuti-allucraina-valutazioni-a-confronto/
Campagna di bombardamento strategica ucraina (e russa)
https://apnews.com/article/russia-ukraine-war-drone-oil-refinery-c51e4e3d61faa21681d48bc32147ddec
https://www.bbc.com/news/articles/cvg84r5g8d0o
Linea del fronte
https://map.ukrdailyupdate.com/?lat=51.137103&lng=35.282592&z=10&d=20125&c=1&l=0
https://www.youtube.com/watch?v=9gtslRrXBQs
https://www.youtube.com/watch?v=YY5DCQm2MZs
“Russia-gate” Romania
SLAVA UKRAINI

