Il prossimo 27 aprile verrà pubblicato “Mai stanca di vivere”, un’altra delle testimonianze che Riccardo Nencini
dedica ad Oriana Fallaci.
Dopo “Morirò in piedi” (2007) e “Il Fuoco dentro” (2016) l’apologia di Nencini nei confronti della Fallaci si arricchisce di un’altra entusiasmante puntata.
“Ci sono confidenze” dice Nencini, “che a vent’anni dalla morte si possono rivelare. Mettono in luce un carattere, spigoloso, sì, eppure romantico”
Nencini è stato amico di Oriana ma soprattutto le è stato sempre vicino sino al punto di morte.
Uno dei pochi.
“A vent’anni dalla sua scomparsa è giusto dedicarle un ricordo di verità”.
E così, in un romanzo appassionante, forte di una amicizia fatta di liti ed abbracci, di nuove liti e nuovi abbracci, Nencini narra la vita di una donna che si fa epopea tanto è ricca di eventi che ognun di esso ha fatto o segnato la storia.
Tratte le vicende dall’archivio del Gabinetto Vieusseux (lettere Fallaci-Pasolini), dalle carte conservate presso l’Istituto storico della Resistenza oppure raccolte nelle lunghe conversazioni che l’autore ha avuto con lei, il romanzo inizia con l’infanzia trascorsa in un quartiere popolare di Firenze e all’interno di un famiglia povera dove si mangiava “pane e libri”.
La resistenza e un padre antifascista narrano di un’Oriana quattordicenne che fa la staffetta partigiana, mescolando, nelle sue missioni, verdura e munizioni.
Ma poi il balzo nella età adulta e nella vita di Oriana irrompono gli amori, i viaggi, le passioni per la scrittura e per il giornalismo. Ci sono guerre da raccontare, quella del Vietnam e una Oriana che, pagina dopo pagina, da signorina si fa donna.
“Intessuta nel fil di ferro”, dice Riccardo, parlando di una donna che, plasmata anche dalla ricchezza dei suoi incontri con personaggi come Levi, Cassola, Luzi, è stata protagonista e voce narrante di un pezzo del nostro Novecento.
E poi la solitudine, quasi isolamento, quando le sue convinzioni forti e decise come il ferro la conducono verso posizioni scomode, forse impopolari, spesso incomprese.
“Mai stanca di vivere” è un romanzo ricco di documenti inediti e di notizie sconosciute al grande pubblico, un’opera che conduce il lettore lungo la vita di Oriana Fallaci dalla nascita ai suoi ultimi giorni, edito da Mondadori, sarà in libreria dal prossimo 27 aprile.

