Guai in aumento per la perfida Albione: il ministro britannico della Difesa John Healey si è appena dimesso dal governo di Keir Starmer.
Healey ha rassegnato a sorpresa le sue dimissioni con una lettera indirizzata al premier laburista Keir Starmer, accusando il Tesoro di non voler stanziare le risorse necessarie a difendere il Paese “in questo momento di minacce crescenti”.
Si tratta di un nuovo duro colpo per il primo ministro Starmer, già nel pieno di una crisi della sua leadership, che arriva dopo le recenti dimissioni del titolare della Sanità, Wes Streeting.
Healey ha dichiarato nero su bianco al primo ministro, in una lettera ufficiale che è stata appena diffusa, che il piano di investimenti per la difesa “è ben al di sotto di quanto necessario per la difesa e per il Paese in questo momento pericoloso”.
Healey ha pure affermato di aver ricevuto per la prima volta l’intero importo del risarcimento finanziario “lunedì pomeriggio di questa settimana” e di non avere ora “altra opzione che presentare le dimissioni”.
A quanto pare, Healey ha detto chiaramente a Starmer che un aumento dello 0,08% del PIL nella spesa per la difesa non era sufficiente. La notizia è stata appena diffusa dai giornali britannici, ma molti cronisti riportano che al 10 di Downing Street l’esasperazione è evidente.
Healey è il sesto ministro a dimettersi dal governo Starmer nell’ultimo mese; tra gli altri figurano Wes Streeting e Jess Phillips. Ma una fonte governativa insiste sul fatto che “questo Paese è più sicuro grazie alle decisioni prese da Keir Starmer”.
To be continued….

