Di Marika Forense, Segretaria Regionale PSDI Sardegna.
La Sardegna diventa l’Isola bunker dello Stato: Nuoro e il super-carcere dei soli boss del 41- bis. Badu ‘e Carros carcere di Nuoro, capoluogo di provincia, dopo le varie fasi di ristrutturazione diventerà un carcere destinato ai soli detenuti del circuito penitenziario più duro, il 41 bis. I primi detenuti hanno lasciato la Casa Circondariale nel mese di dicembre, trasferiti in altri istituti e senza il minimo rispetto
del principio della territorialità della pena. Detenuti tradotti in istituti lontani anche 200 chilometri dalla propria famiglia, detenuti tradotti in istituti dove il sovraffollamento è una patologia cronica gravissima che affligge e che aggrava la situazione di altre sedi penitenziarie sarde. Nonostante i gravissimi problemi che gravano sulle carceri sarde, lo Stato, in prima
persona l’On. Andrea Delmastro Delle Vedove, ha deciso di destinare tre penitenziari sardi (Nuoro, Sassari e Cagliari) al solo circuito 41-bis. Pura follia politica e, oserei dire, un
capriccio politico sorretto dalla sola locuzione “preferibilmente in zone insulari” di cui all’articolo 41-bis L.354/1975 (Ordinamento penitenziario). I numeri parlano, le aggressioni e i disordini sono all’ordine del giorno. Quello che forse non è chiaro a Roma è che la situazione è ormai compromessa e di una gravità assoluta, ma preferiscono, come sempre, girarsi dall’altra parte, come se gli istituti penitenziari non fossero effettivamente un problema a
carico dello Stato. La Polizia Penitenziaria e tutti coloro che, a vario titolo, operano all’interno degli istituti ne pagheranno le conseguenze nel tempo, breve o lungo che sia, arriveranno con gli interessi. Tutto ciò però non tocca minimamente la vita politica di Via Arenula. I cittadini sardi hanno bisogno di trasparenza nelle scelte che si andranno a definire nel futuro, scelte che inevitabilmente andranno ad intaccare il tessuto economico e sociale di tutti i territori interessati. Nello specifico Nuoro non potrà, si auspica con l’aiuto di tutte le forze politiche, diventare un polo esclusivo del 41 bis. Nuoro e la sua provincia non meritano tutto questo e,
soprattutto non si meritano il silenzio del Ministero della Giustizia. E’ stato addirittura tuonato da Roma che la Sardegna deve fare la sua parte in ambito penitenziario, vorrei ricordare che solo in Sardegna sono presenti 3 Colonie penali, e in tutta Italia sono 4. Lo stiamo già pagando il nostro “conto penitenziario”. Numeri e prospettive terrificanti per un’Isola come la Sardegna, non solo dal punto di vista della sicurezza ma anche a discapito di quei programmi di giustizia riparativa di cui il carcere di Badu ‘e Carros ne è stato l’esempio. I piani del
Governo di Roma sono chiarissimi, la Sardegna diventerà un’Isola Bunker dello Stato, dove recludere tutti boss del territorio italiano e isolare una volta per tutte la Sardegna, divenuta terra di conquista di Roma. Ma la storia del popolo sardo ci ricorda che non sempre Roma ha vinto.

