di Marco Andreini.
La grande audience mondiale di quella specie di Truman schow andata in onda dalla casa Bianca,puo’ essere compresa solo leggendo i CV di Trump e Zelensky, divi televisivi diventati presidenti.
E in un mondo nel quale domina il virtuale e artificiale ,sul mondo reale ,e’ davvero difficile credere a quanto si e’ visto ,ma molto spesso i piu’ grandi accordi nascono da terribili scontri pubblici.
Quello che e’ accaduto ieri mi ha riportato in piccolo a quando Federmeccanica si presentava ai tavoli negoziali con il terribile dott Mortillaro,che non esitava a dirci che per lui noi Flm eravamo eversivi ,fuori dal tempo e non avrebbe mai accettato di discutere le nostre proposte.
Poi come sempre dopo scontri,mesi di lotte,manifestazione a San Giovanni,tutto finiva nella firma del contratto nazionale metalmeccanici ,che regolarmente avveniva dopo una lunga nottata e grandi scontri dialettici ,con le delegazioni distrutte e stanche che potevano tornare ,chi dagli industriali ,Fiat in testa ,chi come noi dai delegati ,CDF Fiat per dire che piu’ di cosi’ non si poteva ottenere.
Chi e’ in grado di sapere fuori dalle TV ,cosa realmente si siano detti e definito le delegazioni ucraine e americane??
Ho sentito dire dai putiniani di casa nostra in servizio attivo che Putin e’ il grande vincitore e che stappa vodka, e di che lo sarebbe se mi e’ concesso.
Da fonti autonome e autorevoli viene fatto rilevare che la Russia ha perso fra soldati feriti e morti quasi 800.000 uomini ,9000 blindati e 28 navi ,il 29 febbraio 22 controllava il 45,,% del territorio ucraino Kerson ,Karkyv, era pronta a sbarcare a Odessa e ora dopo 3 anni a malapena controlla il 20,% compresa la Crimea,e neanche tutto il donbass.
Solo per dare il giusto valore ai numeri,che in guerra contano,gli americani in Vietnam hanno perso 58.000 soldati ,e sappiamo cosa rappresento, quel conflitto
La guerra scatenata nell’79 daBreznev, in Afghanistan ,ultimo colpo di coda del regime sovietico causo’ 90.000 morti e determino’ il tracollo dell’impero,per quale motivo 1000 morti al giorno ,e le atomiche schierate non a Kiev ma a Stoccolma e Riga dovrebbero fare dire a servi prezzolati che e’ tornata la grande superpotenza.
Quando Mao parlo’ di tigre di Carta, gli americani agli occhi del mondo erano quelli che scappavano dai tetti dell’ambasciata di Saigon ,immagine ,riportata alla memoria dalla vergognosa fuga da Kabul ,ma sanno benissimo che se dovessero lasciare l’Ucraina nelle fauci dell’orso russo,un minuto dopo i Cinesi invaderebbero Taywan e non se lo possono permettere ,perché l’isola produce il 90% dei semiconduttori mondiali ed ‘ e’ la barriera naturale che impedisce ai Cinesi di arrivare alle coste della California ,come si immagino’ Landis nel famoso film ,” 1941 allarme a Hollywood,”ipotizzando lo sbarco dei giapponesi.
E visto che parliamo di numeri diciamo anche che il Pil russo 2024 e’ di 2300 mld,11 al mondo ad esempio il nostro e’ 3000 mld,quello Usa,potenza in declino nella propagatia putiniana di cui Putin e’ maestro ,23.000 mld ,di cosa parliamo ,vero che Putin ha venduto il suo gas ai cinesi e Indiani ,ma a che prezzo,nessuno se lo e’ chiesto.
Il Trump di questi giorni ha fatto scappare dalle panchine dei giardinetti anche tutti quei comunisti del PCI,come D’Alema e Bettini che in piena guerra fredda ,gridavano “Yankye go home’e dopo 70 anni vedono il loro sogno avverarsi
Sono proprio curioso di vedere come si possa credere a queste favole per bambini ,gli americani hanno 30 basi nel regno unito,70 basi in Germania,111 in Italia 20 in Spagna altre decine sparse in Polonia Grecia ,per non parlare delle 22 che stanno costruendo nei paesi baltici
E considerato che dopo centinaia di anni di neutralita’ Svezia e Finlandia sono diventati membri della Nato,qualcuno dovrebbe spiegarci a che titolo e per quale motivo ,gli americani dovrebbero nei 4 anni della presidenza Trump sbaraccare tutto e consegnare di nuovo l’Europa all’impero dei soviet in salsa Kgb del nostalgico nano del Cremlino.
Quando tutti ci renderemo conto di aver fatto parte di un grande Truman schow ,assisteremo alla firma tra Zelensky e Trump ,sulle terre rare ,alla Russia costretta,come la Serbia di Milosevic ad accettare truppe Nato ai suoi confini come forze di peacekipping, e a un ombrello atomico creato da regno unito e Francia,in accordo con gli Usa ,alle sue porte ,e ad abbandonare per sempre i suoi disegni da superpotenza.
E visto che il salto nell’iper spazio non e’ ancora stato scoperto Putin e i russi sanno benissimo che ci mette molto meno un missile armato di testate atomiche ad arrivare da Riga a Mosca,che i loro a Parigi e Roma,e come sempre accadde a tutti i dittatori ,assisteremo alla famosa scena del bombardamento inglese a Berlino in piena battaglia di Inghilterra,quando un Hitler impazzito cerco’ Goering capo dell’aviazione e gli disse che i bombardieri inglesi stavano bombardando quella Berlino che lui riteneva inviolabile .
E un ricco palazzinaro non potra’ mai cancellare dai nostri occhi le lapidi di quei ragazzi che da oltre oceano per due volte sono venuti a salvarci ,quel paese baluardo di tutti i valori del mondo occidentale non abbandonera’ mai l’Europa e se Trump lo volesse davvero fare ,gli verra’ impedito dagli americani stessi ,perché se il mondo libero dovesse comportarsi davvero ‘ come i regimi dove non esiste la liberta’ ,allora davvero quei giovani eroi sarebbero morti invano .


1 commento
Secondo me alla Russia interessa essere una potenza regionale euroasiatica ma dubito una superpotenza mondiale come USA e presto o tardi la Cina.
Grandi risorse naturali e 7.000 armi atomiche sono ciò che Putin mette sul tavolo ma a risorse umane la Russia manca dei numeri per contare: 145 milioni di abitanti sono pochi per essere una super potenza.
Sembra paradossale ma il Bangladesh che è grande meno della metà dell’Italia è più popolato dell’intera Russia.
Per quanto riguarda gli USA anche io dubito fortemente che lasceranno presto le loro basi militari in Europa: l’industria bellica è trainante negli Stati Uniti e in questo senso forze armate che si dispiegano in tutto il mondo sono indispensabili.
Certamente se i paesi europei della NATO fossero meno pavidi si potrebbe ridiscutere questa situazione egemonica che assomiglia più a una occupazione latente che a una rete di sicurezza comune.