“L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La memoria vale proprio come vaccino contro l’indifferenza”.
Liliana Segre
La riflessione di Liliana Segre ci ricorda che il male non trionfa solo per la forza di chi lo compie, ma soprattutto per il silenzio di chi lo tollera. L’indifferenza è una resa morale: spegne la responsabilità, normalizza l’ingiustizia, permette agli orrori di ripetersi sotto forme nuove. La memoria, invece, è un atto di vigilanza civile. Non è un esercizio del passato, ma una scelta quotidiana di presenza, di coscienza, di umanità.
A.M.
Nella foto di Andrea Savi, Taormina

