“Devo dire la verità, io non ho paura perché sono diventata così vecchia.
Avevo molta paura quando ero bambina. Poi man mano che le cose mi sono capitate, c’è stata una ragione importantissima, etica, morale che era l’amore grande che io avevo ricevuto da bambina. E quando uno è stato amato nella vita ha uno scudo davanti a sé, che non è visibile, ma che ti protegge per tutta la vita.
Io, ancora oggi che ho 94 anni, nel ricordo di mio padre, dei miei nonni ho una specie di scudo, di corazza che è fatta di amore e che ha vinto sull’odio”.
Liliana Segre
Le parole di Liliana Segre mostrano come l’amore ricevuto nell’infanzia possa trasformarsi, con il tempo, in una forza morale che non elimina la paura ma la rende attraversabile.
La sua “corazza” non è negazione del male subito: è la prova che ciò che ci ha nutriti affettivamente continua a proteggerci anche quando tutto il resto crolla.
In questa immagine semplice e potentissima – uno scudo invisibile fatto di amore – c’è la sua più grande lezione civile: l’odio può ferire, distruggere, disumanizzare, ma non riesce a cancellare ciò che è stato davvero amato.
È da lì che nasce il coraggio, non dall’assenza di paura, ma dalla memoria del bene che resiste.
A.M.

