Si svolgerà a Reggio Emilia sede di storiche kermesse del Pci. Ma cosa? La festa dell’unità. E’ scritto proprio così con la u minuscola. Non sarà dunque la festa dell’Unità, giornale oggi diretto dall’ultragarantista Piero Sansonetti che in politica estera ha preso posizioni molto distanti da quelle del Pd. Sarà dunque la festa dell’unità, o magari del campo largo. E nemmeno la festa di quel giornale comunista fondato da Antonio Gramsci nel 1924. Anche perché gli ex democristiani del Pd potrebbero richiedere la festa de Il Popolo o, anziché la festa dell’Unità, pretendere la festa dell’Amicizia. Già Renzi ha preso a nume ispiratore De Gasperi (“sono degasperiano”, ha confessato recentemente e sappiamo quanto De Gasperi fosse anti comunista), e Renzi é stato per anni leader incontrastato del Pd, già la tessera Pd del 2024 porta in evidenza invece il sorriso di Berlinguer, già la Schlein prende ad esempio sui diritti civili suo nonno, il senatore socialista Agostino Viviani, il primo a proporre una legge sulla separazione delle carriere dei magistrati da lei contrastata e che nel 2001 fu nominato in quota Forza Italia nel Csm, ma, per aumentare la confusione, ci mancava solo la festa dell’unità. Quando la minuscola non é un refuso, ma una possibile scappatoia…
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Direttore. Nasce a Reggio Emilia nel 1951, laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bologna nel 1980, dal 1975 al 1993 é consigliere comunale di Reggio, nel 1977 é segretario provinciale del Psi, nel febbraio del 1987 è vice sindaco con le deleghe alla cultura e allo sport, e nel giugno dello stesso anno viene eletto deputato. Confermato con le elezioni del 1992, dal 1994 si dedica ad un’intensa attività editoriale (alla fine saranno una ventina i libri scritti). Nel 2005 viene nominato sottosegretario alle Infrastrutture per il Nuovo Psi nel governo Berlusconi. Nel 2006 viene rieletto deputato nel Nuovo PSI. Nel 2007 aderisce alla Costituente socialista nel centro-sinistra. Nel 2009 é assessore allo sport e poi all’ambiente nel comune di Reggio. Dal 2013 al 2022 dirige l’Avanti online.


1 commento
Grande confusione in quel del PD….