LETTERA APERTA AI PARTITI E MOVIMENTI PROMOTORI DEL REFERENDUM CONTRO
L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA
“…il principio ‘una persona un voto’ non può essere distorto a4raverso […] marchingegni che
alterino la rappresenta:vità e la volontà degli ele4ori”, S. MaJarella, 3 luglio 2024.
Il 16 giugno scorso è iniziata la raccolta firme per la presentazione di quaKro quesiL referendari
relaLvi alla legge elettorale in vigore per abrogare: il voto congiunto obbligatorio, le soglie di
sbarramento, ogni privilegio nella raccolta delle firme per la presentazione dei candidaL e le
pluricandidature.
Nel momento in cui sono state depositate le firme per i referendum socioeconomici e sta per
iniziare un’ulteriore raccolta di sottoscrizioni per chiedere di abrogare, in tutto o in parte, la legge
Calderoli sulla c. d. Autonomia Differenziata, ci appelliamo a tutti i partiti e movimenti che hanno
promosso tali referendum affinché includano nella loro mobilitazione anche i quattro quesiti sulla
legge elettorale, in modo da arricchire le proposte riformatrici che potrebbero essere votate alla
primavera del 2025 in una grande stagione referendaria, che riguardi anche le attuali leggi
elettorali per la Camera e per il Senato, che nelle ultime due competizioni elettorali hanno
impedito ai ciJadini di scegliere liberamente i propri rappresentanti in Parlamento.
Alla vigilia del lancio della piattaforma pubblica per la sottoscrizione online di proposte di legge
d’iniziativa popolare e referendum, riteniamo opportuno proporre un’ulteriore opportunità di
partecipazione popolare. I quattro referendum offrono la possibilità di ridurre le discriminazioni di
un sistema elettorale che non dà a chi vota la libertà di scegliere chi votare, che mantiene
irragionevoli ostacoli alla partecipazione di nuovi soggetti elettorali e che compromette la
rappresentatività del Parlamento.
Non cogliere l’opportunità della raccolta firme contro l’autonomia differenziata per riformare la
legge elettorale equivarrebbe alla scelta deliberata di ridurre le possibilità di successo della
campagna referendaria, rinunciando a offrire all’elettorato una ragione in più per andare a votare
invece di astenersi – al contempo dimostrando di volere conservare un sistema di voto che invece,
a parole, quasi tuR i parLL dicono di voler cambiare.
Il Comitato Co.Re.Ra
ElisabeJa TRENTA, Presidente
Comitato Referendario per la Rappresentanza
Via delle Carrozze, 19, 00187 Roma (RM) – Cod. Fis. 96595960582
IO VOGLIO
SCEGLIERE
COMITATO REFERENDARIO
PER LA RAPPRESENTANZA
Giorgio BENVENUTO, Presidente d’Onore
Sergio BAGNASCO, Vicepresidente
Raffaele BONANNI, Vicepresidente
Enzo PALUMBO, Vicepresidente
Pietro MORACE, Tesoriere
Luigi SPANU, Segreteria OrganizzaPva
Riccardo MASTRORILLO, Segreteria OrganizzaPva
Thomas AGNOLI, Segreteria OrganizzaPva
Giuseppe GARGANI
Mario TASSONE
Giuseppe GULLO
MaJeo Emanuele MAINO
Nicola BONO
ViJorio Michele DELOGU
Mauro VAIANI
Enzo PAOLINI
Paolo AMADIO
Marco CAPPATO
Stefano DE LUCA
Fabio GAVA
Luigi RIZZO
SebasPana TOSCANO
Roberto BISCARDINI
Corrado GOZZO
Andrea PRUITI CIARIELLO
Lorenzo MINEO
Marco PERDUCA
Giovanni CREMA
Eugenia SARDO
Francesco ATTAGUILE
Erminia MAZZONI
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