Folto pubblico si è radunato nella sala dell’hotel Astoria ad ascoltare Francesca Scopelliti, compagna di Enzo Tortora, invitata a Reggio dal comitato Vassalli per il Sì al referendum confermativo della legge sulla separazione delle carriere. Presentata da Mauro Del Bue, già parlamentare socialista e attuale direttore de La Giustizia che ha voluto ricordare che la legge sottoposta a referendum è in sostanza quella presentata dalla Rosa nel pugno, comprensiva di socialisti e radicali nel 2007, Francesca Scopelliti ha tracciato un legame che unisce il caso Tortora al referendum. “Se non ci fosse stato un legame stretto tra piemne e giudici, se ci fossero state carriere separate i piemne non l’avrebbero avuta vinta e se ci fosse stata una Alta corte di giustizia, sia pur in prevalenza composta da magistrati, ma esterni al Csm, i magistrati responsabili di questo obbrobrio giuridico sarebbero stati puniti e non premiati come accaduto a tre di loro: uno promosso al Csm, l ‘altro a procuratore di Salerno e il terzo a procuratore di Torre Annunziata. Il tutto secondo la logica dell’appartenenza di ognuno alle correnti politiche della magistratura, logica che il sorteggio può finalmente eliminare”. Francesca Scopelliti ha poi pregato i presenti di fare opera di convincimento in questa ultima settimana di campagna elettorale per una buona legge e per una giustizia giusta e che, se tale legge non dovesse passare, tutto resterebbe com’è per 50 anni ancora.


2 commenti
Grande BUE, ti chiedo se qualcuno di voi ha fatto un video, anche parziale, di questo importante convegno all’Astoria.
In caso positivo ne vorrei una copia, a meno che il filmato sia stato messo su YouTube, nel quale caso io lo potrei copiare direttamente.
Grazie e i soliti abbracci affettuosi.
Tuo M.
Non ho potuto partecipare ma approvo assolutamente le ragioni del si .grazie per l’iniziativa