di Leonardo Raito.
Una serata in ricordo e in onore di Mario Quaranta, filosofo, saggista e docente, è stata organizzata da Polesella Cultura e Territorio e dall’Universita’ Popolare in sala Agostiniani a Polesella venerdì 6 ottobre scorso, con la presenza dei relatori Ercole Chiari, filosofo e saggista, già presidente di molti istituti secondari rodigini e di Fabio Minazzi, professore ordinario di filosofia all’Universita’ di Insubria. I due relatori, dopo i saluti del presidente dell’Universita’ Popolare Daniele Milan, una breve introduzione del sindaco Leonardo Raito che aveva avuto modo di collaborare con Quaranta in alcuni progetti culturali, e l’appassionato ricordo della cugina Filomena Quaranta, hanno tratteggiato la vicenda umana e scientifica di Mario Quaranta, talento precoce e tra gli allievi prediletti di Ludovico Geymonat. Quaranta si è battuto per la democratizzazione dell’Università italiana che considerava schiava di vecchi schemi che la ingessavano e la rendevano poco incline allo sviluppo del talento. Docente nei licei, Quaranta fu a lungo animatore culturale, mente aperta al confronto e capace di una scrittura incisiva è apprezzabile. Le tante sue opere, così come una ricchissima biblioteca stanno a testimoniare una vastità di interessi e di passioni sempre incentrate sulle trasformazioni della società italiana. I due relatori principali che sono anche autori di due volumi sull’amico e il suo pensiero, hanno poi voluto animare un piacevole confronto con il pubblico presente, chiudendo infine una serata che è stata un modo degnissimo di ricordare questo illustre polesellano.

