Provate a pensarci. Se stamane voleste rendere felice un bimbo piccolo che è accanto a voi, un figlio, un fratellino o un nipote o il figlio di un amico che vi ospita.
Se voleste suscitare quei suoi gesti e quelle espressioni talmente pulite e cristalline da commuovervi, se voleste leggere nei suoi occhi l’emozione genuina della felicità, ditemi…cosa pensereste di regalargli.
Vi state lambiccando il cervello ne son certo.
Eppure ci sono parti del mondo dove vivono bimbi che sarebbero felici con qualcosa che ieri era sulle nostre tavole e lo sarà pure oggi, e magari figura anche nel cesto degli avanzi da buttare.
Ecco. Non vi chiedo di sentirvi colpevoli, non vi chiedo di fare digiuni o correre alla croce rossa per lasciare una sporta di spesa. Vi chiedo solo di pensarci e cercare di non dimenticare che il valore delle cose si misura con gli occhi di chi le riceve.
E magari così questo 2024 lo avremo cominciato bene.
Auguri a tutti.

