Il Papa è stato dimesso e ha lasciato il Policlinico Gemelli per tornare in Vaticano.
Il piazzale antistante l’ingresso dell’ospedale è stato gremito di persone radunatesi per salutarlo.
Dal balcone del quinto piano Papa Bergoglio ha rivolto un saluto e ha impartito la benedizione:
“Grazie a tutti, vedo questa signora con i fiori gialli, che brava,” ha detto sorridendo seduto sulla carrozzina. Era visibile la fatica a muovere le braccia.
Poi Papa Francesco ha salutato brevemente il personale e i vertici dell’Università Cattolica e del Policlinico.
Il trasferimento in Vaticano è avvenuto a bordo di una Fiat 500 bianca, che procedeva lentamente tra la folla con i finestrini chiusi, mentre salutava con la mano la ressa di pellegrini che lo attendeva.
Si è diretto poi a Santa Maria Maggiore per una preghiera destando stupore tra i fedeli e i turisti presenti.
Dopo l’imprevista tappa alla basilica pontificia (le quattro basiliche papali in Roma sono San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura) Papa Francesco è rientrato in Vaticano e si è recato a Santa Marta dove resterà in convalescenza, come dichiarato dai medici del Gemelli, per almeno due mesi.
Il Papa ancorché dimagrito e nel tragitto in auto abbia dovuto far ricorso ai naselli per l’ossigeno, è apparso in buone condizioni.
Destano forte preoccupazione invece quelle di Fabrizio Corona.

