di Alberto Cantù.
Come scrittore di intelligence e di storia e come avvocato di finanza, credo fermamente che la preparazione di un’analisi approfondita sia fondamentale. Come negoziatore, ho anche imparato che non si dovrebbe mai prendere una posizione senza una solida conoscenza di fatti. L’informazione fa progredire le cose nel mondo storico e dell’intelligence, così come il denaro fa progredire le cose nel settore aziendale. L’informazione ha la capacità di rigenerarsi: è possibile scambiare alcune informazioni con altre notizie, se le si possiede già. I costi associati alla creazione di una rete di raccolta di informazioni sono insignificanti se paragonati ai costi associati allo sviluppo delle strutture militari.
D’altronde, se non si hanno informazioni, si combatterà dalla parte dei perdenti. Questo non significa che il destino vi costringa a perdere, ma piuttosto che l’ignoranza farà soccombere la vostra parte. Un’informazione accurata è la base su cui si costruisce anche la migliore alternativa strategica (Best Alternative for Negotiated Agreement – BATNA). Il BATNA è la risposta alla domanda: cosa fareste se il vostro modello non funzionasse? Abbiamo già un alternativa vincente!
Da una prospettiva geopolitica, gli strumenti per l’intelligence (OSINT – Open Source Intelligence – SIGINT – Signals Intelligence – come raccolta e analisi di segnali, spesso criptati, a fini di intelligence e HUMINT come raccolta e analisi di informazioni di fonti umane) sono essenziali per avere informazioni e difendersi dalle tattiche di guerra nemica, anche psicologica, come la manipolazione dei media. Questo è particolarmente vero nella guerra ibrida, come quella in cui siamo attualmente impegnati (che è anche guerra a pezzi e io chiamo PATCHWAR).
Da un punto di vista politico, industriale e commerciale, la conoscenza aiuta lo Stato a decidere se usare il Golden Power per bloccare un’acquisizione da parte di un’azienda straniera di acquisizione d’una azienda nazionale – anche se l’acquirente proviene da una nazione amica – a seconda che ciò rappresenti un’opportunità o una minaccia. Al giorno d’oggi, abbiamo talmente paura che entità straniere possano infiltrarsi nella nostra economia che sottoponiamo all’esame del Golden Power anche la sicurezza di una transazione finanziaria all’interno di accordi con una componente internazionale minima.
Questo distruggerà il funzionamento di un simile dispositivo difensivo e darà agli uffici della Golden Power più lavoro di quanto possano gestire.
Infine come nazioni europee, abbiamo sempre fornito informazioni agli Stati Uniti, i nostri supervisori geopolitici ed economici, e siamo principalmente dipesi dalle loro analisi nell’ambito di un “sistema a cassetta postale” in cui l’intelligence “precotta” viene spesso “spedita” in Europa dagli alleati anglosassoni.
A questi supervisori abbiamo anche assegnato il compito di garantire la nostra difesa. Ma lo status quo potrebbe cambiare con l’elezione di Trump alla casa Bianca il quale ribadirà la richiesta di aumentare le spese per la difesa.
Implicitamente, questo sviluppo deve essere combinato con la creazione di una rete indipendente per la raccolta e l’elaborazione delle informazioni. E il Regno Unito era forse l’unico sistema pronto ad assistere il passaggio dalla dipendenza all’indipendenza; tuttavia, con la BREXIT, il Regno Unito è uscito dall’UE, lasciando un vuoto che deve essere colmato; come farlo è ancora un punto interrogativo.
Peraltro, se non si realizza un piano congiunto, la Francia potrebbe tentare di prendere la guida del processo per garantire una sicurezza europea globale, anche se la sua posizione geopolitica sembra compromessa dalla recente perdita di influenza in quella che chiamavamo Françafrique.
Quindi come può l’Europa ripristinare il suo potere geopolitico ed evitare di essere considerata sia a livello nazionale che internazionale come un continente arretrato e arcaico, noto come “Vecchio Continente” e famoso solo per la sua storia? Arretrato non solo solo per la demografia, ma anche per l’atteggiamento antiquato? Come può la UE evitare di essere vista come un’entità limitata al ruolo di facilitatore commerciale? Probabilmente la risposta è: progettare un sistema europeo di difesa e intelligence intergrata.

