Di Alessandro Zambetti
Introduzione
È disarmante quante persone nei campi di estrema destra ed estrema sinistra ripetano, quasi a pappagallo, la disinformazione che esce dal Cremlino.
Orsini e Travaglio sono deviati sull’argomento, non ne hanno azzeccata una e continuano a diffondere disinformazione, se ascoltassimo il Fatto Quotidiano l’ucraina avrebbe perso la guerra almeno 10 volte negli ultimi 2 minuti.
Nella classe politica abbiamo Conte che fa la sua migliore impressione di Neville Chamberlain e Salvini nel ruolo di sé stesso.
Ricordo che, Sandro Pertini, politico socialista di grande rilievo, disse che il fascismo non è un’opinione, ma un crimine.
Lo stesso vale per il fascismo russo nella sua lotta di conquista ma in questo articolo si cercherà di “pulire” dalla disinformazione gli eventi della guerra del 2014-2022 e quella “in larga scala iniziata nel 2022.
Ogni fonte sarà a fine articolo e sono, per lo più, dichiarazioni stesse dei russi coinvolti in Ucraina dal 2014 a oggi.
Concetti chiave
Russky mir: Il “mondo russo” è un concetto e una dottrina politica solitamente definita come la sfera di influenza militare, politica e culturale della Russia.
Essa va oltre i confini della Nazione ingerendo in Bielorussia, nei paesi dell’asia centrale e, molto più violentemente, in Ucraina, si tratta di un altro nome per giustificare l’imperialismo russo.
Dugin: Ideologo di estrema destra di Vladimir Putin, la sua teoria si espande dal mondo russo nella conquista e guida dell’intero continente eurasiatico nella lotta contro gli Stati Uniti.
L’ideologia eurasiatista mira all’unificazione di tutti i popoli di lingua russa in un unico paese attraverso lo smembramento delle ex-repubbliche sovietiche.
Può essere visto come un Rasputin delirante.
“Blut und Boden”: Motto della Germania Nazista, “terra e sangue”, indicava la volontà di uccidere i non tedeschi (non russi) per liberare terre storicamente tedesche (storicamente russe) e creare il grande reich dei tedeschi ariani (russky mir).
Vale per mandare a fanculo le tesi di Dugin?
Terre “russe”: In tutti gli stati confinanti con la Russia ci sono minoranze russe, portate in quelle zone in modo particolare da Stalin che, per tutto il suo regime, cercò di eliminare culture e popoli “poco collaborativi”, tristemente noto è il caso dell’Holodomor.
Il genocidio degli Ucraini tramite una carestia creata dalle autorità di Mosca tra il 1932 e il 1933.
“Pacifinti”: Soggetti che dopo aver visto due anni di guerra dove la Russia ha commesso ogni sorta di crimine pensano di potere negoziare ignorando comodamente il fatto che la Russia ha infranto ogni singolo cessate il fuoco dal 2014, più di 200 incontri diplomatici e 20 risoluzioni ignorate.
NAFO: La “North Atlantic Fellas Organization” è una comunità online nata nel 2022 per supportare l’Ucraina e combattere disinformazione e bot russi nello spazio online. La comunità online raccoglie denaro per aiuti umanitari e militari all’Ucraina.
“Democracy is non-negotiable” cit. Fellas

Euromaidan
Il presidente ucraino e filorusso Yanukovich incontrò i leader europei per discutere l’inizio di un piano di maggiore investimento e collaborazione con l’Unione europea a Vilnus.
Il parlamento ucraino era pronto a ratificare la legge che avrebbe arginato la corruzione e le libertà individuali dei cittadini.
La Russia, che opera grazie ai monopoli di vari oligarchi, era contraria a questa riforma supportata, invece dall’Ucraina stessa e dall’UE che aveva portato crescita e sviluppo all’interno degli ex stati sovietici.
Putin reagì esattamente nell’unico modo in cui sa reagire, con la forza.
I dazi doganali con la Russia crebbero creando malcontento nelle regioni orientali, base elettorale di Yanukovich, che decise di abortire la riforma con una velocità disarmante.
Ma Putin, avendo la pessima capacità di comprensione della realtà tipica dei dittatori, non tenne conto del popolo ucraino.
Le prime proteste pacifiche si formarono nelle piazze di Maidan a Kiev formate per lo più da studenti.
La polizia di Yanukovich, assistita da paramilitari e agenti russi, attaccarono di notte gli studenti in piazza per terrorizzarli.
Ottennero l’opposto, decine di migliaia di cittadini arrivarono nella piazza ogni giorno per protestare per l’annullamento dell’accordo o protestare contro la violenza della polizia.
Entrano in scena i cecchini e la polizia anti sommossa del Berkut, il 20 febbraio 2014 è il giorno più sanguinoso con almeno 100 morti, quasi tutti manifestanti.
Ma la protesta si amplia e diventa rivoluzione, Yanukovich riceve un moto di sfiducia dal suo stesso partito e il popolo ucraino ottiene la sua prima grande vittoria in questa lunga guerra contro l’ingerenza russa nel paese verso un futuro libero e democratico nella comunità europea.
Il 23 febbraio 2014 infine lo stesso Turčynov fu nominato dal parlamento presidente dell’Ucraina ad interim.
Poroshenko diventerà, dopo qualche mese, il nuovo presidente eletto dal popolo ucraino con una linea molto più vicina all’occidente.
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Punti della propaganda russa
- Euromaidan era un colpo di stato organizzato dalla CIA che ha usato l’estrema destra ucraina.
Questa è un’enorme ca**ata, centinaia di migliaia di persone in piazza non rappresentano un colpo di stato ma una rivoluzione, quella che tutti i popoli fanno, in diversa scala, per ottenere emancipazione e libertà dal tiranno di turno.
“Era un re e i re si decapitano” cit. Prof. Alessandro Barbero
Un colpo di stato avviene quando si prende il controllo degli edifici di governo ma questo non è successo, il partito di yanukovich era in parlamento quando votarono per la sfiducia del presidente.
Questa è una rivoluzione di un popolo, Dugin provi a conquistare l’Europa e poi provi a tenerci a bada, ci facciamo saltare in aria tra di noi per molto meno, figuratevi un’occupazione militare.
Andiamo al secondo punto, organizzato dalla CIA, che è falso.
In 10 anni l’FSB russo non ha fornito nessuna prova e questo fa solo parte del “vittimismo” che la Russia usa per giustificare la sua brutalità.
La stessa Germania nazista diceva di essere in una guerra difensiva per proteggere il mondo tedesco del reich dai “banchieri giudaici” e dai “giudeo-bolscevichi” che agivano nell’ombra.
L’unica “prova” è una telefonata tra il leader dell’Euromaidan Arsenij Jacenjuk e Victoria Nuland, responsabile diplomatica USA per l’Europa orientale.
https://youtu.be/JoW75J5bnnE?si=oOHCGoGLlufSPMnA
Sopra l’audio intercettato dall’FSB da SCMP Archive.
Come si può notare non c’è nulla che suggerisce un colpo di stato.
Si tratta di una diplomatica americana che aiuta l’opposizione ucraina e consiglia l’ambasciatore a Kiev a costruire una coalizione stabile in vista delle future elezioni rimarcando che Oleksandr Turčynov, in quanto figura unificante, sarebbe un candidato ideale.
Una consigliera diplomatica non è un agente della CIA, sarebbero agenti anche tutti i diplomatici francesi, tedeschi e russi che cercavano di capire cosa stesse accadendo a Kiev in quei giorni difficili.

Yanukovich

I leader dell’Euroamidan Arsenij Jacenjuk (Bat‘kivščyna), Vitalij Klyčko (UDAR) e Oleh Tjahnybok (Svoboda)

Il punto dell’estrema destra (svoboda) sarà discusso in “” Nazisti” in ucraina”
Crimea
La Crimea è una delle regioni più etnicamente ricche dell’Ucraina con Tatari musulmani, russi e ucraini.
Per questo motivo la regione aveva un enorme livello di autonomia e la Russia era autorizzata all’utilizzo della base militare di Sebastopoli assieme alla marina ucraina.
Il 20 febbraio 2014 gli “omini verdi”, truppe russe senza insegne, invasero la regione prendendo il controllo in un vero colpo di stato tenendo ostaggio il parlamento della Crimea.
Dopo aver colpito si nascosero dietro un referendum illegittimo e coercitivo con cui finsero di legittimare le loro azioni dicendo di aver agito nel nome dei russi in Crimea oppressi da Kiev e blah blah… la fiaba la conosciamo sin troppo bene.
Il politico filorusso Sergej Aksënov divenne, ed è tuttora, governatore della Crimea occupata.
Aveva il 7% dei voti.

Ricordo chi si oppose alle sanzioni alla Russia dopo un atto di aggressione così violento e infame e faccio i miei complimenti ai magistrati
Il campioneche stanno indagando sui fondi “speciali” del campione.
Donbass
Igor Girkin, a sinistra, è un militare russo al servizio dei servizi segreti russi (FSB), è un ultranazionalista, un imperialista e un “ammiratore dell’armata bianca”, ovvero l’armata zarista della guerra civile russa.

Una persona molto simpatica insomma.
Citando lui stesso “io ho premuto il grilletto in Donbass e in Ucraina”.
Nel Donbass la popolazione era preoccupata dei dazi che la Russia aveva imposto sull’economia ucraina, l’area industriale orientale, legata agli scambi con la Russia soffriva di più il ricatto economico russo.
Scoppiata la rivoluzione dell’Euromaidan anche in Donbass, tuttavia, ci furono proteste a favore della rivoluzione e anche contro proteste.
La caratteristica fondamentale, tuttavia, è che queste erano tutte pacifiche.
C’erano anche russi (dalla Russia, non necessariamente minoranze locali) che si unirono alle proteste, la maggior parte aveva famiglia in Ucraina e, sicuramente, non voleva una guerra.
Poi sono arrivati i paramilitari russi guidati da Igor Girkin che “hanno premuto il grilletto” occupando gli edifici governativi nelle regioni di Donetsk e Luhansk.
Igor Girkin aveva un podcast, ci viene tutto raccontato da lui stesso, per smontare le bugie russe bastano i russi.
Nel podcast si lamenta di come abbia dovuto radunare “come bestiame” i maschi in età militare per creare delle milizie a difesa dell’autoproclamata repubblica di Donetsk perché non aveva il supporto locale.
Tramite minacce, omicidi, ricatti riesce a ottenere abbastanza carne da cannone.
L’esercito ucraino lancia un’operazione militare per eliminare i terroristi russi (dalla Russia) nel Donbass e ottengono un successo iniziale visto lo scarso morale dei miliziani.
Questo spinge alla richiesta di aiuto a Mosca ed ecco che gli “omini verdi” compaiono ancora combattendo l’Ucraina.
Non c’è mai stata una guerra civile in Ucraina, usare questo termine è irrispettoso verso tutti coloro che sono stati usati come carne da cannone dall’esercito russo dal 2014 al 2022 e oltre.
Il conflitto viene congelato nel 2015 dopo violenti combattimenti tra le forze armate ucraine e quelle russe.
I russi infransero più volte gli accordi di cessate il fuoco perché, ogni accordo, inclusi quelli di Minsk, prevedevano il ritiro delle forze straniere dalla regione ma la Russia continuava a negare la presenza delle proprie truppe creando un loop dove bombardavano e poi davano la colpa agli ucraini o ai miliziani per poi attaccare.
L’evento più tragico della prima invasione fu l’abbattimento dell’aereo civile Malaysia Airlines 17 abbattuto da un sistema BUK antiaereo russo probabilmente dalla stessa milizia di Igor Girkin causando la morte di 298 persone.
Igor Girkin è in una prigione russa, non per terrorismo, ma per aver criticato Putin e il comando militare russo dopo le sconfitte nel 2022 e nel 2023.
Il coinvolgimento dell’esercito russo uno dei segreti aperti più famosi della storia moderna.
Le fonti saranno a fine articolo e saranno per lo più russe seguono alcuni esempi.

carro armato T72 B3 in Donbass nel 2014, solo la Russia utilizza la variante B3 riconoscibile dai “pacchetti” di ERA angolati intorno alla torretta

Paracadusti russi catturati dall’esercito ucraino
Sul sito officiale del ministro della difesa russo ci sono tante medaglie al valore date a unità militari per azioni all’estero anche se l’unità a cui appartenevano era stazionata in Russia.
I russi hanno inventato il teletrasporto o il terrorismo?
Ma ora andiamo al 2022.
“Nazisti” in ucraina
La “denazificazione” è uno dei pretesti con cui la Russia, il 24 febbraio 2022, ha invaso in larga scala l’Ucraina.
A seguito dell’invasione nel 2014 il governo ucraino ha dovuto riconoscere la formazione di milizie di estrema destra per assistere l’esercito nel fermare l’esercito russo e i separatisti.
La più nota è sicuramente il battaglione Azov, unità di estrema destra che ha come simbolo il Wolfsangel, un simbolo adottato dal nazismo prima della svastica.

Ogni esercito ha elementi di estrema destra al suo interno, Azov è un esempio palese su cui la propaganda russa punta i riflettori.
L’Ucraina, non aveva alternativa se non permettere l’organizzazione di milizie di cittadini per respingere gli attacchi a Mariupol nel 2014 e 2015.
A seguito della stabilizzazione e del congelamento del conflitto Azov è stata integrata all’interno della guardia nazionale di Mariupol, può sembrare una formalità, ma, così facendo, nessun foreign fighter di estrema destra può unirsi al gruppo vista la sua natura territoriale.
Basta un minimo di logica per capire che c’è un abisso tra uno stato che usa milizie ultranazionalista per provocare insurrezioni negli stati vicini e uno stato che ha bisogno di ogni persona capace di usare un fucile per difendersi.
Perché Azov esiste? Perché i russi hanno invaso
Azov nel 2022 ha resistito per mesi nella Mariupol circondata cercando di aprire corridoi umanitari per evacuare i civili, hanno difeso i cittadini di Mariupol mentre i russi radevano al suolo la città, hanno sofferto per mesi nell’acciaieria dell’Azovstal per proteggere chi li ci aveva trovato rifugio.
Penso che, se proprio si vuole giocare al “e ma anche gli ucraini…” allora raccontatemi di quando dei nazisti russi hanno protetto donne e bambini dal massacro.
Se vogliamo continuare, ecco a voi alcuni simboli delle milizie neonaziste russe che rilasciano più volte su Telegram intendi genocidi, crimini di guerra e tecniche di tortura.

Nelle immagini, da destra, il gruppo neonazista russo Rusic, il comandante del gruppo Wagner Dimitri Utkin (deceduto per forza di gravità) in un selfie orribile e con Putin, infine, una manifestazione nazista a Mosca.
Putin è proprio con la testa tra le nuvole! Non nota che sono tutti intorno a lui i nazisti e se riprendiamo i concetti di Dugin allora….
Proiezione, “fumo negli occhi”, propaganda, queste sono le basi della disinformazione russa.
Immagino che il mio provider di internet sarà molto contento delle ricerche che ho fatto in questi giorni per trovare le immagini giuste…
Ora torniamo al punto lasciato in sospeso sull’Euromaidan.
Le milizie di estrema destra parteciparono agli scontri in piazza, per loro iniziativa perché è nella norma che i più nazionalisti siano pronti a “menare le mani” quando la nazione è in pericolo.
L’unione dei partiti di estrema destra si chiamava Svabova, occupò tre sedie nel parlamento nel 2014 e nelle elezioni del 2019 non ottenne nemmeno una sedia nelle parlamentari.
“Genocidio in donbass”
8 civili sono morti in Donbass nel 2021.
Serve altro?
L’esercito russo e i suoi sistematici crimini

Nell’immagine a sinistra dei civili giustiziati in una cantina di Buča dall’esercito russo nei primi mesi della guerra.
Il massacro di Buca è il più noto dei crimini commessi dall’esercito russo mentre marciava a Kiev dalla Bielorussia.
Pensavano di fare una sfilata e, invece, sono stati colpiti dalle truppe Ucraine con Javelin, RPG, Stinger, Granate e tanti insulti.
La difesa ucraina portò i russi a non potere sostenere l’offensiva verso Kiev causando perdite gravissime specialmente tra carri armati e camion.
A corto di rifornimenti i russi si sono ritirati da nord di Kiev in Bielorussia braccati dall’esercito ucraino.
Dietro si sono lasciati una scia di morte e massacri.
La natura dei crimini di guerra commessi dall’esercito di Mosca è sistematica visti i brutali bombardamenti sulle città e le rappresaglie sui civili, anche bambini, donne e anziani.
Per mantenere la disciplina nel sempre meno professionale esercito russo i soldati vengono picchiati e abusati dai neonazisti o dalle truppe cecene.
Soldati russi in ritirata sono anche stati bersagliati dal fuoco amico per costringerli a proseguire con l’attacco.
L’abuso crea abuso e questo si riversa sui civili ucraini nei territori occupati aumentato da odio razziale e paranoia riguardo alle attività partigiane.
Decine di migliaia di bambini sono stati deportati in Russia per essere russificati, spesso senza famiglia, e, separati dalla famiglia una volta in Russia se deportati coi genitori.
Questo crimine di guerra e contro l’umanità ha attivato un mandato d’arresto internazionale a Vladimir Putin.
I massacri sulla strada per Kiev e quelli nei territori liberati hanno spinto l’Ucraina a portare alla corte penale internazionale un’accusa di genocidio perpetrato dalla Russia.
Il caso è ancora aperto ma la possibilità di un genocidio è reale.
Confermati senza ombra di dubbio sono i crimini di guerra e quelli contro l’umanità.
Assassini, pagherete per ogni goccia di sangue che avete versato.
“Le sanzioni sono inefficaci”
Con questo punto si aprono le tesi disfattiste di certi “pacifisti”.
Le sanzioni sono uno strumento letale nel mondo globalizzato, sono un veleno che uccide e soffoca lentamente ma raggiunge il suo scopo.
La Russia ha avuto un aumento del 3% del PIL nel 2023, perché? Perché stanno bruciando tutte le riserve nazionali, oro incluso pur di mantenere alta la produzione di armi.
Secondo le stime lituane la Russia può continuare lo sforzo militare per almeno altri due anni.
I russi non possono produrre carri moderni, jet di nuova generazione, cannoni precisi, radar, sistemi avanzati perché la combinazione delle sanzioni e la feroce ed efficace resistenza ucraina, che, al contrario, dispone di mezzi occidentali, rendono impossibile rimpiazzare le perdite.
Questo ha portato i russi a utilizzare assalti di fanteria a piedi in piccoli gruppi per non attirare l’attenzione dei droni.
La Russia, al momento, marzo 2024, spara 5 volte più proiettili d’artiglieria dell’Ucraina ma la linea del fronte non si sposta.
La caduta di Avdiivka è stata una vittoria di Pirro per l’esercito russo e gli Ucraini, che stanno iniziando a ricevere 800.000 proiettili d’artiglieria dalla repubblica Ceca e altri partner, sono pronti a far vedere ai russi come si usa l’artiglieria.
Buona caccia agli artiglieri.
“La Russia non può essere sconfitta”
350.000 soldati morti e feriti, 3.000 carri, Più di 5000 blindati di altro tipo, decine di migliaia tra camion, cannoni e sistemi d’artiglieria, un terzo della flotta del mar Nero incluso un sottomarino, centinaia tra caccia ed elicotteri, reclutamento nelle carceri, un colpo di stato da parte dei mercenari della Wagner, proiettili acquistati dalla Corea del Nord e dall’Iran che esplodono nei cannoni mentre vengono caricati, un dittatore disconnesso dalla realtà circondato da leccapiedi che hanno paura di non contraddirlo, un esercito criminale che invade una giovane democrazia, bambini rapiti, oppositori uccisi, ideologia di stato filo-nazista, minacce di sterminio nucleare, propaganda, manipolazione e “utili idioti”
Questo è il russky mir.
Questa è la Russia di oggi.
Non servono molte parole per descriverla, basta guardare in Ucraina.
I difensori dell’Ucraina vinceranno perché la loro missione è giusta, ci vorrà tempo, sangue, sudore e fango ma ogni villaggio sarà liberato e i russi se ne torneranno nel loro “mondo”.
Noi gli daremo le armi per far si che la vittoria sia sicura con i nostri partner europei, americani e asiatici, il mondo libero è con l’Ucraina.
Voi?
SLAVA UKRAINI
Seguono le FONTI:
Introduzione
- Appeasement: https://it.wikipedia.org/wiki/Appeasement
- Video di Mirco Parabellum e BallDontLie “Una storia Travagliata” fact checking Travaglio:
https://www.youtube.com/watch?v=nRfeJmO_jac
Concetti chiave
https://en.wikipedia.org/wiki/Aleksandr_Dugin /https://www.rainews.it/articoli/2022/08/chi–aleksandr-dugin-luomo-che-sussurra-a-putin-ec68d904-de00-4485-8980-d59de518a3b4.html
- Imperialismo russo https://www.lastampa.it/esteri/2022/03/27/news/che_cos_e_russkiy_mir_la_vera_ideologia_alla_base_del_putinismo-2882195/
- “Antitotalitari d’Italia” di Massimo Teodori
Euromaidan
Cecchini di Yanucovich e complottismo: https://www.researchgate.net/publication/266855828_The_Snipers%27_Massacre_on_the_Maidan_in_Ukraine
https://en.wikipedia.org/wiki/Euromaidan
Crimea e Donbass
https://www.youtube.com/watch?v=Kov9xVoIba4
- Igor Girkin: https://www.youtube.com/watch?v=y3yUPpkk3SI
https://www.youtube.com/watch?v=YWw15dIrhHQ
Elezioni ucraine del 2014 e del 2019 https://en.wikipedia.org/wiki/2014_Ukrainian_parliamentary_election
https://en.wikipedia.org/wiki/2019_Ukrainian_parliamentary_election
Nazisti russi, compagni di merende di Dugin
https://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_di_ricognizione,_sabotaggio_e_assalto_”Rusič”
https://it.wikipedia.org/wiki/Aleksej_Mil%27čakov
https://www.youtube.com/watch?v=XQc6mJ7u8gQ
https://www.youtube.com/watch?v=nZnkE2gbsto&pp=ygUSQWxla3NlaiBNaWwnxI1ha292
https://www.youtube.com/watch?v=eQWKxim95Gc
https://www.youtube.com/watch?v=HAY2u55fDGo
Crimini dell’esercito russo nella guerra attuale dal 2022 a oggi
https://www.icc-cpi.int/situations/ukraine


