Forza caro Vittorio.
Arrivano notizie sul ricovero di Vittorio Sgarbi, figura molto importante del panorama culturale italiano, da sempre al centro di accese discussioni per i suoi metodi innovativi e garibaldini e per un’attività di collezionismo d’arte che ha pochi confronti nel nostro paese, troppo a lungo saccheggiato in questo settore. Vittorio è stato anche uomo di governo ed un politico brillante come pochi della cosiddetta Seconda Repubblica, lungimirante ed onesto. Al di là delle critiche che si possono muovere al personaggio pubblico, in questo momento deve prevalere l’umana vicinanza di fronte a una persona che sta affrontando un momento di grande difficoltà. La malattia non guarda in faccia nessuno e merita sempre rispetto. L’augurio sincero è quello di una pronta guarigione, nella speranza che possa superare questo momento delicato. Le polemiche e i giudizi sul suo operato potranno attendere tempi migliori, quando la salute sarà ristabilita.*
*All’amico di una vita unisco la mia fraterna vicinanza nella speranza di poter, pur con le attuali reciproche fragilità, completare le tante cose fatte insieme in questi quarant’anni. Ti stimo e ti voglio bene, caro Vittorio, sono certo che tornerai ad incantare con la tua grande cultura ed a stupire per la capacità di risorgere anche dalle situazioni più delicate. Ti abbraccio forte con la stima e l’affetto di sempre*.
Ivo
- Associazione socialista liberale
- Cose di provincia
- Dai teatri e altro
- Dal mondo
- Economia e Lavoro
- Il Mondo è Bello perché è Avariato
- Giustizia
- Il Corriere della Pera
- In evidenza
- Istituzioni e territorio
- L’editoriale
- L’occhiodelbue
- Non menare il can che dorme
- Parliamo di noi
- Pillole di cultura
- Politica
- Politique d’abord
- Prampoliniana
- Prima pagina
- Redazione
- Route El Fawari
- Sanita
- Sport in pillole
- Storia socialista
- Suffrangetta

