Ieri, sabato 29 giugno, siamo andati insieme a Firenze per rappresentare le Marche in una importante e
partecipata riunione che ha dato il via libera, unanime e convinto, dei socialisti liberali a riprendere immediatamente la strada della costituente di un nuovo, grande ed aperto, partito riformista. Si partirà dal prossimo 13 luglio con un incontro tra i rappresentanti delle varie componenti per arrivare, dopo qualche mese, al tesseramento e alla costituzione del partito. Il processo coinvolgerà i territori a partire dalle realtà provinciali sino ad arrivare, entro l’anno, alla celebrazione del congresso nazionale. Oltre ai soggetti politici ed alle associazioni che hanno dato vita alla lista “siamo europei”, l’assemblea ha rivolto un invito ai dirigenti ed agli elettori di Italia Viva e di +Europa, oltre naturalmente a tutti i socialisti riformisti ovunque collocati (dentro quel pochissimo che rimane del Psi ma anche, e soprattutto, fuori dello stesso partito di cui si è preso amaramente atto che si è avverato quanto previsto e cioè la sua definitiva estinzione, politica ed organizzativa, ad opera di Maraio&c. per “obiettivi” elettorali tutti esclusivamente personali e tutti, puntualmente, falliti!) a essere protagonisti, da subito e con assoluta pari dignità, della fase costituente.
Chi dava per “morto” questo progetto politico e’ stato e sarà smentito, chi dice che è un tentativo oggi ancora più difficile di ieri ha ragione. Oltre a ricordare che lo stesso, però, serve innanzitutto all’Italia e alle future generazioni affinché tornino protagonisti gli ideali ed i valori che hanno ricostruito prima e successivamente reso l’italia la quinta potenza mondiale prima del golpe giustizialista che ha messo in ginocchio e fatto perdere trentanni al nostro paese, va detto chiaro che è il momento del coraggio e della generosa… “provocazione”.
È difficile è vero ma non impossibile: sarà d’auspicio il fatto che da 130 anni il “tour de france” non era mai partito dall’italia e ieri è successo ed è successo proprio a Firenze scelta per rendere omaggio ai due grandi campioni toscani vincitori del tour stesso: Gino Bartali e… Gastone Nencini!
Riccardo Nencini, per ovvi motivi, ha prima partecipato alla storica partenza celebrativa, avvenuta a poche centinaia di metri della sede dove si stava svolgendo la nostra riunione e, subito dopo, e’ venuto da noi.
”Morale”: non era mai successo prima? e’ successo ieri!
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