Una grande area liberale e riformista contro il bipolarismo.
La rilancia Carlo Calenda sulla sua pagina Facebook e ci dà appuntamento a ottobre.
L’obiettivo è scardinare quello che lui chiama il “bipopulismo” con il progetto di un’area moderata e terzopolista.
La proposta è quella di una agenda del “buonsenso”, quello che manca evidentemente a un sistema bipolare ormai incancrenito in una contrapposizione tra i poli preconcetta a carica di odio dove temi e argomenti hanno da tempo abbandonato il campo per lasciare spazio solo a sciabolate e coltellate alla schiena.
Un’area terzopolista che sappia rilanciare il dibattito su temi concreti e si sappia rivolgere alle esigenze di quella vasta area che non va a votare.
Nel post ha anche allegato una ventina di immagini che dalla politica internazionale al recupero dell’etica della cosa pubblica, da un politica ambientale sostenibile a un recupero del merito nella scuola, traccia la sua proposta di un’agenda per l’Italia.
Sarà la sua proposta per ottobre quando assieme al suo partito lancerà una conferenza costituente per raccogliere attorno a questo progetto le forze riformiste, socialista, liberali, popolari moderate che vogliono lavorare per il bene del paese.
Un primo passo per la costituzione di tale area ci sarà i primi di luglio quando a Bologna verrà lanciato un patto federativo tra Azione e i Socialisti Liberali, un patto che rappresentarà le fondamenta per costruire la nuova casa del riformismo.
“Fratoianni ieri ha chiarito che il campo largo ha un perimetro AVS, PD e M5S, e un’agenda: green deal, linea Landini sul lavoro, no al riarmo, no al sostegno all’Ucraina.
Mi pare un importante chiarimento che dovrebbe sgomberare il campo da oziose discussioni sulla partecipazione alla coalizione di riformisti, liberali e popolari.
Il lavoro da fare è dunque costruire il campo liberale e riformista, fondato su un’agenda precisa.
Questo programma non corrisponde a quello del campo largo o della destra populista.
Per questo va costruito un polo liberale e riformista indipendente.
Azione darà vita a ottobre ad un incontro costituente con tutte le forze politiche e associative che vogliono costruire un’alternativa al bipopulismo.”


