“Borderless Calling”: il cinema abbraccia la memoria del merletto goriziano alla Mostra di Venezia.
Venerdì 5 settembre alle ore 17:30, nella suggestiva cornice della Villa degli Autori (Lungomare Guglielmo Marconi 56, Lido di Venezia), si svolgerà Borderless Calling, un appuntamento unico che intreccia cinema, memoria e territorio.
L’evento è frutto della collaborazione tra Tesla Production, l’ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici, la Fondazione Scuola Merletti e la Fondazione Villa Russiz.
L’intero programma si aprirà con la proiezione del documentario Futuri Intrecci, firmato da Cristian Natoli e prodotto con il sostegno della Fondazione Scuola Merletti in collaborazione con Erpac FVG. Già presentato in anteprima il 22 luglio al Premio Internazionale di Sceneggiatura “Sergio Amidei” a Parco Coronini Cronberg, il film arriva al Festival del Cinema di Venezia per valorizzare l’antica arte del merletto goriziano, raccontandone il passato e proiettandola verso il futuro.
Questa pellicola non è una semplice ricostruzione storica: attraverso un abile mix di documentario e finzione, essa segue il percorso di Giulia, giovane dj in cerca di sé stessa, e alterna le sue esperienze alla testimonianza di maestre merlettaie che custodiscono tecniche raffinate come il famoso punto Fiandra a tre paia. Il risultato è un ponte emotivo e culturale tra la tradizione del tombolo e fuselli e la creatività contemporanea.
Al termine della proiezione, si terrà la tavola rotonda dal titolo “Identità in dialogo: tra territorio, memoria e narrazione al tempo di GO!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura”. Questa riflessione sarà animata da autori, istituzioni e operatori culturali, ed esplorerà il valore delle narrazioni condivise in un territorio di frontiera, cruciale snodo di culture e storie europee. Il merletto goriziano rappresenta una colonna portante dell’artigianato locale, con origini che risalgono al Seicento quando le suore Orsoline introdussero a Gorizia la pratica del merletto a fuselli. Nei secoli successivi, la Scuola dei Corsi Merletti assunse un ruolo centrale, consolidando una tradizione tecnica e artistica che continua a essere tramandata ancora oggi.
Il lavoro manuale, svolto con pazienza, precisione e creatività, è diventato simbolo dell’identità collettiva e individuale del territorio. L’arte del merletto goriziano, oltre al suo valore estetico, è oggi tutelata da un marchio collettivo – “Merletto Goriziano-SCM-FVG” – che garantisce la qualità e la genuinità delle lavorazioni, realizzate a mano nel rispetto della tradizione. Borderless Calling si configura quindi come un momento di incontro dove cinema e memoria si fondono per raccontare una tradizione artigianale dalle radici profonde, inserendo questa narrazione nel contesto europeo e contemporaneo. L’evento celebra l’arte del merletto come strumento di identità, innovazione e dialogo tra generazioni, confermando il valore del patrimonio culturale come elemento vivo e propositivo.

