Si tratta di una minaccia attenuata da un dubbio. Delle tante cose dette e disdette, delle tante capriole e contorsioni, delle innumerevoli figuracce del presidente americano questa é veramente l’affermazione più paradossale. Ha dato un ultimatum di 60 giorni all’Iran per accogliere la proposta americana e il 61esimo ha attaccato… Israele. Si é voluto tener fuori dall’azione militare? Manco per idea. Gia al G7 canadese si é infuriato, probabilmente con se stesso, per via dell’auspicata de escalation, prima condivisa, poi respinta e da ultimo ancora accolta. Poi la minaccia. Attenzione, Iran, perché io vi bombardo “forse”. Ormai Trump non lo prendono sul serio neppure le borse. Quella di Wall Street ha avuto un lievissimo sussulto. Uno zero virgola qualcosa di ribasso. Un forse di salvaguardia. Come vuoi che siano i bombardamenti “forse”, adesso che ci sono quelli veri e da Teheran fuggono centinaia di migliaia di abitanti e in Israele é stato colpito un ospedale. Penso che ormai neppure israeliani e iraniani se lo filino. E neppure Putin, freddo, razionale, spietato quando Trump gli ha proposto di presenziare al G7 e di fungere da mediatore di pace in medio oriente. Una chiara e assurda proposta. Autentica? Forse.
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Direttore. Nasce a Reggio Emilia nel 1951, laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bologna nel 1980, dal 1975 al 1993 é consigliere comunale di Reggio, nel 1977 é segretario provinciale del Psi, nel febbraio del 1987 è vice sindaco con le deleghe alla cultura e allo sport, e nel giugno dello stesso anno viene eletto deputato. Confermato con le elezioni del 1992, dal 1994 si dedica ad un’intensa attività editoriale (alla fine saranno una ventina i libri scritti). Nel 2005 viene nominato sottosegretario alle Infrastrutture per il Nuovo Psi nel governo Berlusconi. Nel 2006 viene rieletto deputato nel Nuovo PSI. Nel 2007 aderisce alla Costituente socialista nel centro-sinistra. Nel 2009 é assessore allo sport e poi all’ambiente nel comune di Reggio. Dal 2013 al 2022 dirige l’Avanti online.


1 commento
Penso che siamo nel periodo del dopoguerra peggiore che si ricordi…
Abbiamo dei personaggi che sono o sembrano pazzi…
Ormai quasi sugli 80…
Ma che hanno in mano il potere mondiale…
E soprattutto sono a capo di potenze militari immense…
Con bombe nucleari ed altro…
Ci dovremmo consolare e riferirsi all’ Europa…
Alla sua diplomazia di cui era maestra…
No comment…
Italia compresa…
Ed è questo che preoccupa…