Azione è pienamente soddisfatta dalle dichiarazioni fatte dal Sindaco di Sondrio Marco
Scaramellini in merito alla gestione del traffico e dei suoi colli di bottiglia che si creeranno
durante le Olimpiadi 2026 per via della mancata realizzazione dell’opera dei Trippi.
Azione pur non avendo mai espresso un sostegno politico alla maggioranza del Sindaco Scaramellini riconosce il suo impegno nella gestione delle Olimpiadi 2026 ed è pronta a collaborare al meglio con tutti gli amministratori e tutte le forze politiche per gestire al meglio il traffico durante le Olimpiadi.
Carlo Bordoni, Responsabile Provinciale di Azione Sondrio dichiara “il Sindaco di Sondrio oggi ha dimostrato serietà e responsabilità nella vicenda della gestione del traffico durante le Olimpiadi perchè ha dato una risposta davvero puntuale all’interrogazione
presentata dai Consiglieri Comunali di Sondrio Democratica. In generale, nella gestione
della vicenda Olimpiadi, pur nelle differenze politiche, dobbiamo riconoscere al Sindaco
Scaramellini di aver sempre spronato le istituzioni a velocizzare il completamento delle
opere. La sfida che abbiamo di fronte è importante e difficile ma noi siamo a disposizione del Sindaco di Sondrio e di tutti i Comuni perché crediamo fortemente nella collaborazione tra le diverse forze politiche soprattutto in un territorio come il nostro che ha la necessità di essere gestito con particolare attenzione e in particolar modo in situazioni come questa dove abbiamo il dovere di trovare le soluzioni migliori per fare in modo che i cittadini e visitatori possano vivere al meglio un evento importante come le Olimpiadi. Ci occorre solo segnalare che anche le rotonde della Sassella saranno colli di bottiglia e anche li dovremo gestire al meglio la situazione, forse anche attraverso i cosiddetti movieri usati sul lago di Como durante la stagione estiva e che magari possono aiutare a facilitare il traffico in prossimità delle rotonde. Abbiamo poi forse bisogno anche della collaborazione dei datori di lavoro di quei lavori che si possono fare anche sulla rete per organizzare giornate di smartworking durante il periodo olimpico”.

