Riceviamo e trasmettiamo da Azione Sondrio un comunicato stampa relativo alle Olimpiadi 2026
Tra cento giorni vi sarà l’inizio delle Olimpiadi Invernali 2026, un evento molto importante che porterà sul territorio valtellinese tantissime persone tra turisti, appassionati, giornalisti, atleti e allenatori. Un evento molto importante anche per l’immagine del territorio anche perché, come sempre, le Olimpiadi offrono una vetrina mondiale ai territori ospitanti. Sono un’occasione anche per lo sblocco di opere che non vedevamo da anni. Il punto però è che è mancata la gestione delle opere che collegano la Valtellina con Milano e questo può essere veramente un problema in termini di gestione dell’evento. Sul punto il Responsabile Provinciale di Azione Sondrio Carlo Bordoni dichiara: “noi siamo e saremo a favore delle Olimpiadi come siamo sempre a favore ad accogliere grandi eventi sul territorio, ma questi vanno poi gestiti ed è esattamente quello che non è successo. Quando l’Assessore di Regione Lombardia Massimo Sertori e tutta la Lega esultano io rimango perplesso perchè non capisco come si faccia a esultare quando più della metà delle opere previste non verranno realizzate, non capisco come si possa esultare quando a questo evento è mancata la gestione politica delle opere da parte della Regione (dove Sertori è Assessore) e da parte del Governo dove proprio Salvini è Ministro delle Infrastrutture, proprio quelle che ora sono in ritardo. Io dico in modo chiaro a Sertori, quando si governa un territorio ci si deve poi prendere la responsabilità politica degli errori e non aver realizzato opere come i Trippi e la Sassella o aver fatto il gran caos con i pagamenti dei fornitori al Mottolino è un grosso errore ed è una presa in giro al territorio quando si dice che i treni verranno potenziati perché mi si deve spiegare come si possa non vedere che questo bloccherà completamente la SS 38 in prossimità di Sondrio dato che la Tangenziale finisce in un passaggio a livello e qualcuno mi deve spiegare come si possa potenziare il treno quando già oggi i ritardi spesso sono dovuti alla presenza di un binario unico. Sono e sarò sempre per collaborare politicamente con tutti ma non accetto che si esulti su una gestione fallimentare e non accetto e non accetterò mai prese in giro al territorio ed esultare in questa maniera in questo contesto sembra proprio una presa in giro”.

