Autore: Teresa Olivieri

Teresa Olivieri

Autrice. Laureata in Storia alla Sapienza dove successivamente si specializza in Giornalismo di inchiesta. Cronista Parlamentare fino al 2013, per quasi dieci anni è Caporedattore di un giornale politico. Attualmente lavora per L'Enm contro la violenza economica di genere. Eclettica, curiosa, idealista. Sempre dalla stessa parte, rimuovere gli ostacoli per "portare avanti chi è nato indietro". 

“Inutile garantire il diritto al voto se prima non garantisci il pane”, credo che l’abbia detto Churchill subito dopo la seconda guerra mondiale. Lo statista non veniva certo dal Labour Party e non era noto per essere una persona caritatevole, eppure anche lui da conservatore si era reso conto, in un periodo in cui la democrazia tornava a germogliare in Europa, di quanto alcuni bisogni fossero più importanti dei diritti. In queste ore l’Italia e l’Europa si risveglia più a destra che mai, la colpa? Nel Belpaese il dito è tutto puntato contro gli astensionisti, sono loro adesso che hanno…

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La biografia “L’eretico: Giuseppe Faravelli nella storia del socialismo italiano”, scritta da Fabio Florindi ed edita da Arcadia Edizioni, costituisce un poderoso tributo a uno dei pilastri meno celebrati ma più significativi della politica italiana del XX secolo. Attraverso una prosa coinvolgente e un’analisi ricca di dettagli, Florindi ci immerge nel mondo complesso e affascinante di Giuseppe Faravelli, delineando un ritratto avvincente di questo gigante della politica e dell’antifascismo, a lungo trascurato dalla storia ufficiale. Nato nel 1896 a Broni, in provincia di Pavia, Faravelli si distingue fin da giovane per la sua fervente adesione ai principi del socialismo riformista,…

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“Dalla osservazione della irriducibilità delle credenze ultime ho tratto la più grande lezione della mia vita. Ho imparato a rispettare le idee altrui, ad arrestarmi davanti al segreto di ogni coscienza, a capire prima di discutere prima di condannare”, questa è l’epigrafe della mia tesi di giornalismo di inchiesta, del grande Norberto Bobbio. Fu uno schiaffo in faccia, ero partita con un’idea finii io stessa per sconvolgerla, dopo mesi a parlare con ex militanti e condannati di quella che viene sbrigativamente chiamata lotta armata. Toni Negri è morto, di lui si parlerà appena, qualche stagista nelle redazioni verrà piazzato lì…

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“Amore non esiste la cattiva pubblicità”, Teresa Petrillo in The Wolf of Wall Street è colei che darà la vera svolta alla carriera del marito Belfort con un’intuizione che lo porterà a creare un impero sul nulla. Una regola base del marketing che può essere applicata in politica talmente bene che a capirla da subito fu proprio lui, il dittatore Benito Mussolini ed ex direttore dell’Avanti, che ribadiva “purché se ne parli!”. Adesso pensate a un generale dell’esercito che scrive un libretto con copertina nera come tutti i libricini di esordienti e scrittori mediocri, che si autopubblica e che potrebbe…

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Mentre si cerca l’erede di Berlusconi questo Governo assume i connotati del Berlusconismo politico: compattarsi di fronte all’opposizione, distrarre la massa dai problemi reali, usare la cronaca e scandali politici personali per continuare a non fare ‘niente’. Alcuni non sanno governare, ma almeno sanno fare dell’ottimo marketing politico, come solo un Maestro come il Cavaliere sapeva fare. Ce lo ricordiamo bene tutte le volte che si provava ad attaccare Berlusconi sul piano personale: automaticamente aumentava nei sondaggi e l’opposizione si spaccava ancora di più. Stesso copione oggi: la conferma che di arte politica i 5S sono poco avvezzi. Inoltre a…

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E’ successo, Carlo Giuliani è diventato un pezzo della cultura di massa e come tale, santificato, cantato, oltraggiato, finito sui muri. Per partito preso molti scelsero di idealizzarlo, altri di dargli contro. Eppure Carlo Giuliani, non è stato solo questo, ha rappresentato un ‘pezzo’. In quell’enorme ingranaggio della società in cui ogni pezzo è in un ordine preciso, Carlo Giuliani, ‘solo’ un ragazzo è finito fuori mostrando esattamente come sarebbe finita per tutti noi, come lui, solo pezzi di carne. Sì, perché se qualcuno dovesse mai chiedermi qual è la data in cui davvero hai visto cambiare il tuo mondo,…

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“È bello essere una bionda. Quando gli altri hanno aspettative basse è molto più facili sorprenderli”, con una frase di Pamela Anderson si potrebbe tranquillamente descrivere Giorgia Meloni, che a sorpresa cambia registro e abbassa i toni, soprattutto con le toghe. Lo fa argutamente, anche stavolta, a tacchi alti (“dolorosissimi”, per sua stessa ammissione) ma a testa bassa: “In Italia la giustizia ha bisogno di correttivi, va resa più veloce, efficiente, deve essere e apparire imparziale”. “Si rischia di scivolare su un dibattito che non aiuta, non penso che vada messo insieme quello che il governo ha nel proprio programma…

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Nell’epoca in cui abbiamo psicanalizzato tutti i comportamenti umani si è arrivato a dire che abbiamo talmente introiettato il Capitalismo che ci identifichiamo con il nostro lavoro. Sarà anche il bisogno di autorappresentarci, ma resta da capire come mai nonostante (quasi) tutti odino il proprio lavoro finiscono per trovarsi l’amante in ufficio. C’è chi fa peggio, sposa il collega, così finisce per portarsi il ‘lavoro a casa’, il cerchio si chiude: gli amici e i colleghi e la famiglia sono tutti nello stesso recinto. La stessa ‘bolla’, gli stessi pensieri, gli stessi problemi, lo stesso punto di vista. Cosa c’entra…

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