Autore: Rossella Pera

Rossella Pera

Autrice. Laureata in Scienze storiche, specializzata in Storia del Pensiero Politico Contemporaneo. Articolista e docente nelle scuole superiori. Da sempre impegnata nella lotta contro la criminalità organizzata, riceve nell'ottobre 2022 l'onorificenza Premio Giorgio Ambrosoli.

Premessa Se a scuola ci fanno studiar poco e male il XV e il XVI secolo, è tendenzialmente perché capiremmo troppo della nostra società, e guardarsi l’ombelico non è mai un bene, soprattutto se non si ha una psiche centrata e ben piantata. Abbiamo da sempre il vizio di indicare le persone con epiteti, ed è il modo con cui li selezioniamo che ci identifica non solo come persone, ma come nazione. Ebbene si, alcuni tratti hanno accomunato tutti i popoli della Penisola, assai,, prima dell’unità nazionale. Ben lo si può riscontrare quando nel XVII secolo, con la nascita dei…

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Dopo Putin, Xi Jinping e Kim Jong Un, si aggiunge una nuova progressista al club della Missione procreativa, la senatrice Lavinia Mennuni. Alla trasmissione Coffee Break la signora eletta tra le fila di Fratelli d’Italia, forse sulla scia della capanna con bue e asinello si appella alle donne invitandole alla riproduzione, perchè sfornare bambini è la nostra missione e, per conferire maggior autorevolezza e valore scientifico all’affemazione, motiva il tutto con la dotta citazione: parola di sua madre. Signora madre di Lavinia, non me ne voglia ma non è che abbia fatto tutto sto gran capolavoro se i risultati sono…

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Premessa Il Caso di Katty Skerl, con la riapertura dell’indagine, è oggi tornato attualità. Ad esclusione delle prime settimane dall’omicidio, il caso non è più stato affrontato come un episodio singolo, degno di un’attenzione esclusiva. All’epoca la concomitanza con altri crimini analoghi, fece si che Katty venne inserita nelle possibili vittime dell’allora indagato Maurizio Giugliano, il rinominato Lupo dell’Agro Romano che, al termine dell’iter processuale fu condannato solo per due dei sette omicidi di cui fu inizialmente accusato. Passano 20 anni, prima che il nome di Catherine Skerl torni d’interesse grazie al volume di O. Lupacchini, M. Parisi Dodici donne…

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Premessa Se dovessimo stabilire un elemento comune per i casi Skerl, Garramon, Gregori e Orlandi, potremmo indicare la grande caliginosità e confusione, la mancanza di punti fermi che possano fungere da faro. Questo aspetto è particolarmente rilevante nel caso di Catherine Skerl, dal momento che la famiglia non ha mai rilasciato una versione ufficiale ma, soprattutto, perché la documentazione non è stata conservata in Procura, bensì in un penitenziario romano, risultando alla richiesta non disponibile se non negli incartamenti riguardanti Maurizio Giugliano, il “Lupo dell’Agro Romano”, come ci ha informato l’avvocata Paola Chiovelli, la legale che, su mandato della cugina…

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Premessa Analizzando l’ambito in cui si verificarono le scomparse di Emanuela Orlandi, Mirella Gregori, Rosa Silla e altre 42 ragazze, insieme agli omicidi di Josè Garramon, Katty Skerl, e molte altre donne, ci siamo immersi negli ambienti criminali legati alle varie organizzazioni mafiose, all’eversione nera, alla criminalità locale e agli ambienti legati al mondo dello spettacolo, con riferimenti al sesso e alla pedo-pornografia.   Questi contesti sono direttamente collegati e intrinsecamente connessi con le sfere dell’eversione nera, della massoneria, del mondo della politica, dell’industria e della finanza, nonché del Vaticano e dei Servizi Segreti nazionali ed esteri.   Perseguendo nell’attività…

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Premessa Per mettere in fila tutte le incongruenze del caso di Josè Garramon, bisognerebbe compilare un’enciclopedia. Se a questo aggiungiamo il fatto che, persone in qualche misura rientrate a suo tempo nella vicenda, pubblicamente continuano a tracciare memorie dell’epoca, il tutto si fa estremamente nebuloso. Come sappiamo l’unico responsabile che la giurisprudenza ha consegnato alla storia è Marco Accetti, che si è visto cambiare l’imputazione da sequestro di persona e omicidio, a omicidio colposo aggravato e omissione di soccorso, è stato condannato a un totale di 26 mesi di cui una parte sconta agli arresti domiciliari. Accetti non è la…

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Premessa Con il via libera all’istituzione della Commissione parlamentare d’inchiesta per la scomparsa di Mirella Gregori (7 maggio 1983), ed Emanuela Orlandi (22 giugno 1983), il tempo delle proposte di soluzione e delle piste giornalistiche, si è di fatto esaurito. Per quanto mi riguarda, proverò a dare un mio contributo, indagando i “Luoghi di Emanuela” Per uno storico la geografia è irrinunciabile così, sin dall’inizio di queste mie indagini, ho mappato ogni luogo ed ogni individuo abbia incontrato. Questo procedimento mi ha consegnato una fotografia determinante per individuare un contesto, che potrebbe rivelarsi funzionale e chiarificatore sia in fase di…

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Ci vendemmia il sole Chiudiamo gli occhi per vedere nuotare in un lago infinite promesse. Giuseppe Ungaretti Ciao bastardo, sono io, quella voce che di tanto in tanto tornerà a trovarti. Non ti preoccupare, non ti darò il tormento, che senso avrebbe ripagarti con la stessa moneta, che senso avrebbe tormentare te, piuttosto che cercare di lenire quell’urlo di dolore, così profondo e straziante, che hai provocato in chi mi ha amato davvero? Vedi, bastardo, non mi avrai neanche qui, non sarò il tuo tormento perché accanto a te, nemmeno la forza e la violenza sono riuscite a tenermi. Ti…

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Tirannosauri da tastiera A volte ritornano, no a volte ritorno io, perché loro non se ne vanno mai, stanno sempre lì, a pontificare, annotare, puntualizzare e, alla prima occasione buona, bullizzare. Sono i campioni del web, i tirannosauri delle tastiere, ma se glielo dici è la fine e nelle testoline aerose si aprono due vie: Non ti ascoltano perché l’opinione altrui, se discordante non ha diritto di cittadinanza, deve essere censurata e liquidata con la preimpostata formula del «qualcuno ha chiesto la tua opinione?» «Guarda, guarda, guarda laggiù, se riesci a vedere la vastità del cazzo che me ne frega».…

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Premessa «Può il batter d’ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?» Questa è la frase che nel 1972 Edward Lorenz utilizza come titolo della sua conferenza, dopo aver studiato per dieci anni il cosiddetto “effetto farfalla”, cioè la teoria secondo la quale una singola azione può determinare imprevedibilmente il futuro. Da fenomeno meteorologico, il Butterfly Effect è via via stato avocato da altre discipline, prima tra tutte la psicologia. E’ ovviamente una suggestione e, ad oggi, i casi qui trattati rimangono completamente indipendenti l’uno dall’altro, tuttavia è lecito interrogarsi se una parola, un’opzione, una scelta, forse presa…

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