Autore: Rossella Pera

Rossella Pera

Autrice. Laureata in Scienze storiche, specializzata in Storia del Pensiero Politico Contemporaneo. Articolista e docente nelle scuole superiori. Da sempre impegnata nella lotta contro la criminalità organizzata, riceve nell'ottobre 2022 l'onorificenza Premio Giorgio Ambrosoli.

La generazione fluida Mi sono imbattuta in un video su YouTube, parlava della mia generazione, i Millennials (in sostanza quelli che oggi hanno 30/40 anni). L’ho guardato e mi ha aperto un mondo, mi ha spiegato chi siamo, da dove veniamo e, gentilmente, ha soprasseduto sui perché. Ve la faccio breve: siamo chiamati generazione fluida perché, come i liquidi, passiamo facilmente da una cosa all’altra, da un posto all’altro, senza fermarci. Questo succede perché siamo i più sfigati degli ultimi due secoli, la prima generazione a essere messa peggio di quella che l’ha preceduta, che è passata dalla lentezza di…

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L’Italia, terra di poeti, pittori, musicisti e proverbi. L’Italia ha un proverbio per ogni situazione, per ogni personale consolazione. Piove, Governo ladro! E il governo ladro lo è, lo è sempre. Forse oggi un po’ di più. Un po’ di più perché la democrazia, garantita dell’espressione libera del voto, non c’è più, e da tempo. E’ molto  che non voti la persona, che non hai diritto di scelta, se non nei municipi dove, però, l’assessore lo sceglie il sindaco. Cara Italia, sbraiti da anni che “non hai votato questo governo” ma, cara Italia, il Governo non si vota, si vota…

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Negli ultimi anni, di tanto in tanto e con la scarsissima risonanza tipica di uno stato impregnato di mentalità mafiosa, quale l’Italia indubbiamente è, si è parlato del reato di Apologia della Mafia. E’ stata anche presentata una proposta di legge, mai divenuta tale. “Mai divenuta tale” è un’affermazione che mi sento in dovere di approfondire, perché potrebbe indurre a pensare che tale proposta sia stata discussa, ci siano stati emendamenti, sia stata messa in votazione. Niente di tutto ciò, è rimasta lì e fine della fiera. Fiera che non si è verificata, ovviamente; ne abbiamo sentito parlare nelle radio,…

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https://www.youtube.com/watch?v=Nh8sT0lz4y0 Come preannunciato, oggi abbiamo realizzato l’intervista alla psicologa e psicoterapeuta Stella Cutini, responsabile degli sportelli di ascolto per uomini maltrattanti del CAM di Firenze. Il Centro di ascolto uomini maltrattanti è una Associazione Onlus che nasce a Firenze il 17 novembre 2009; a partire dal 2014, sono aperte sedi nelle città di Ferrara, Roma, Cremona e nel nord della Sardegna. All’interno dei centri opera uno staff multidisciplinare, composto da figure professionali quali educatori, psicologi, psicoterapeuti e psichiatri, diventando così un riferimento per gli uomini che vogliono intraprendere un percorso di cambiamento, assumendosi tutte le responsabilità degli episodi di…

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Oggi volevo divertirmi un po’. Avevo in programma un articolo che prendesse un po’ per i fondelli la sinistra, che finalmente aveva l’occasione di dimostrare il suo punto forte: l’analisi della sconfitta. Mi sono poi fermata, perché ho dovuto constatare che ormai, la sinistra non è più in grado di fare nemmeno quello. Il motivo che mi ha portato a cambiare argomento e umore, è però un altro: un articoletto di margine, pubblicato da Repubblica e riportato da un altro paio di testate; riguarda una ragazzina di 12 anni che, camminando con un’amica, è insultata e violentemente picchiata da una…

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Non è Lercio. Peccato, almeno Lercio una risata te la strappa. Questo brillante post sulla Ferragni mi fa oscillare tra la misurazione della pedata e la rincorsa alle ovaie che rotolano, inesorabili, laggiù, nel sacro tempio delle sacerdotesse, nella valle della somma sapienza e’l primo amore. Dinanzi a loro non furon cose create se non etterne, e loro etterno durano. Lasciate ogne speranza, voi sbagliate. Si! Donne di ogni nazionalità, tendenza, età e istruzione: siamo sbagliate e dobbiamo prenderne atto. Al massimo possiamo vantarci di sapere che i giornali fanno cronaca e non telecronaca, nonchè di esercitare l’arbitrio di non…

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https://lagiustizia.net/wp-content/uploads/2023/02/Registrazione_Interviste_001-1.mp4 Oggi inauguro le interviste video del Corriere della Pera. Ogni settimana nuovi contenuti e dibattiti sui temi di maggior interesse. Ad accompagnarmi in questa avventura Alessio Azzena, che mi affianca in qualità di tecnico e rappresentante del mondo giovanile, nonché tramite con il pubblico. Mi scuso se questo primo appuntamento video presenta alcuni problemi tecnici, soprattutto audio. Con Alessio stiamo cercando di pulire il rumore in modo da rendere il parlato meno graffiato. Dalla prossima settimana settimana sarà utilizzato un programma più professionale che possa garantire un’alta qualità della registrazione e dei suoi contenuti. Per oggi mi affido alla…

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Soggiornando per alcune settimane in una Lombardia fremente in vista delle prossime Elezioni regionali, ho provato l’esperienza unica del viaggio nel tempo, ritrovandomi di colpo nella seconda metà degli anni novanta del Secolo breve. Sarà stata la chiacchierata rottura tra la corrente salviniana e la corrente bosina, sarà stato il nuovo impulso verso una soluzione federalista, ma nei bar e tra le vie dell’operoso Triangolo lariano, come l’Araba fenice, il mito della Padania rinasce dalle proprie ceneri. Ceneri di un rogo appiccato dal novello Nerone: Salvini che, facendo strame dell’antico sogno dei popoli del Po, si ritrova oggi a fronteggiare…

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Poveri uomini, sono sempre colpevolizzati e accusati di qualsiasi cosa, soprattutto di quello che non fanno. Quando una donna affronta il tema della violenza, puntualmente spunta l’uomo che sente la necessità di specificare che lui non è un violento, che non tutti gli uomini sono violenti. Grazie, Graziella e grazie al sushi. Questa affermazione ha la stessa utilità di un materassino bucato. Gli uomini che esordiscono con queste affermazioni ricordano molto quelli che nel Giorno del ricordo della Shoah hanno bisogno di domandare in maniera provocatoria “e allora le foibe?”. Spiace dirlo, ma spesso i due individui sopracitati combaciano, con…

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Con questo articolo concludo l’introduzione al tema della Cancel Culture , analizzando un ambito a me congeniale, la storia. Il mondo “woke”, nella sua attuale e concreta espressione, sta attuando una rilettura della storia dell’umanità rintracciando nelle azioni dei popoli le cause prime delle ingiustizie e delle discriminazioni che emergono oggi nelle nostre società. Imputata, alla sbarra, troviamo l’Europa e tutto il “mondo occidentale”, rei di aver determinato ogni sopruso, forti della superiorità dell’uomo bianco cristiano eterosessuale. . Forti di queste convinzioni, i sostenitori della Cancel Culture passano dalle parole (rigorosamente scritte nell’anonimato delle tastiere) ai fatti. La scure cade…

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