Autore: Massimo Carugno

Massimo Carugno

Vice Direttore. Nato nel 1956, studi classici e poi laurea in giurisprudenza, oggi è avvocato nella sua città, patria di Ovidio e Capograssi: Sulmona. Da bambino, al seguito del padre ingegnere, ha vissuto, dall’età di 6 sino ai 12 anni, in Africa, tra Senegal, Congo, Ruanda, Burundi, rimanendo anche coinvolto nelle drammatiche vicende della rivolta del Kivu del 1967. Da pochissimi anni ha iniziato a cimentarsi nell’arte della letteratura ed ha già pubblicato due romanzi: “La Foglia d’autunno” e “L’ombra dell’ultimo manto”. È anche opinionista del Riformista, di Mondoperaio e del Nuovo giornale nazionale. Impegnato in politica è attualmente membro del movimento Socialista Liberale.

Tutti in piazza per Navalny. Anche il movimento Socialista Liberale, domani, sarà in Piazza del Campidoglio per ricordare Navalny. La adesione alla manifestazione è convinta e non solo perché è stata lanciata da Carlo Calenda, il leader del partito al quale il movimento Socialista Liberale è federato e fratello, non solo perché hanno aderito tutte le forze politiche in maniera bipartisan, non solo perché analoghe manifestazioni si stanno svolgendo in tutta Europa, ma perché il movimento, che rappresenta autenticamente il riformismo e la sua storia, che è figlio diretto ed erede di Turati e Matteotti, che vide proprio in quest’ultimo…

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Mentre nel resto del mondo gli avversari o gli oppositori li eliminano o uccidendoli di “morte naturale” come è successo a Navalny a Mosca, o scatenando una guerra, giusta ma contro gli obiettivi volutamente sbagliati, tra la popolazione civile per indurla a fuggire in altre nazioni e liberarsene per sempre, come sta succedendo dalle parti di Gaza, in Italia si usano gli strumenti apparentemente leciti di un sistema democratico. E così, dopo quasi un anno dalla celebrazione del suo congresso regionale, dalle parti di Via Santa Caterina da Siena quel che resta della classe dirigente di quello che una volta…

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Gran parterre ieri a L’Aquila, nel Palazzetto dei Nobili, per la presentazione della lista di Azione – Socialisti Popolari Riformatori, alle prossime elezioni regionali abruzzesi del 10 marzo, a sostegno del candidato presidente Luciano D’Amico. Elena Bonetti, Ettore Rosato e Oreste Pastorelli hanno incoraggiato il folto pubblico per salutare i 7 candidati che rappresenteranno la coalizione riformista. La sfida sarà quella di proporre una svolta riformista alla politica per l’Abruzzo, falcidiata dalla inefficienza del centrodestra. E così per la cultura e le aree interne (Bonetti), la sanità (Rosato), i trasporti e l’agricoltura (Pastorelli) i tre leader hanno illustrato quali saranno…

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Carlo incassa il primo sì. La riforma della Giustizia di Nordio ha ottenuto l’approvazione del Senato, dopo sei mesi di scontri e ostruzionismo, anche con il voto favorevole di Azione e Italia Viva. Ora dovrà affrontare il passaggio alla Camera, per l’approvazione definitiva. E così la ventata garantista dell’ex Pubblico Ministero introduce una serie di importanti modifiche al sistema della giustizia penale. L’abolizione dell’abuso d’ufficio, uno dei reati più astratti che siano mai esistiti e che hanno permesso, assieme a quella autentica nefandezza della legge Severino, di decapitare a c…o di cane decine e decine di comuni; il nodo sulla…

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Ugo Intini, ci ha lasciato dopo una lunga malattia. E’ deceduto ieri sera a Milano all’età di 82 anni circondato dall’affetto dei suoi cari, della moglie Carla e del figlio Carlo. La storia di Intini parla da sola e racconta dio un uomo che è stato il faro del socialsimo italiano, specie dopo le vicende del 1994 che ebbero l’arroganza di spazzare una idea, dei valori, una storia. Intini che ha diretto l’Avanti, è stato a lungo deputato del PSI,e negli anni ’80 è stato con Craxi nella segreteria del PSI  ricoprendo l’incarico di portavoce della segreteria, di rappresentante del…

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L’attacco c’è stato. Alla faccia delle raccomandazioni e delle richieste di Biden, Netanjahu, con una cinica ferocia senza precedenti, ha sferrato ieri notte l’attacco a Rafah incurante della popolazione civile ammassata tra le strade senza più una meta dove andare. La situazione è tragica e “non c’è un numero sufficiente di ambulanze per soccorrere i feriti dopo la notte di sangue a Rafah” ha dichiarato la Luna Rossa impegnata nelle operazioni di soccorso. Sui social circolano video provenienti dal locale ospedale kuwaitiano e mostrano bambini morti o feriti. La prospettiva di una “vera e definitiva offensiva dell’esercito israeliano a Rafah…

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È rottura tra gli Usa, il suo alleato più devoto, e il governo d’Israele. “Netanyahu,” secondo il Washington Post, “non è considerato più un partner produttivo che può essere influenzato anche in privato”. Biden e i suoi consiglieri non sono più tolleranti e sarebbero più vicini che mai a rompere ogni forma di dialogo e collaborazione da quando è iniziata la guerra a Gaza. Sarebbero queste le conseguenze di una telefonata nella quale il Presidente Usa ha chiesto al premier israeliano Benjamin Netanyahu di non iniziare nessuna operazione militare a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, senza dare garanzie…

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Regionali Abruzzo, presentata la lista di azione e dei socialisti liberali.  È stata depositata, pochi minuti fa la lista dei candidati per le elezioni regionali dell’Abruzzo, del prossimo 10 marzo, del partito di Azione federato con i Socialisti Liberali e con i Popolari Europei e a sostegno del candidato Presidente Luciano D’Amico. Dopo l’atto formale e ufficiale, sancito a Roma il 21 dicembre scorso, con il quale è stata costituita la federazione tra i tre movimenti politici per riunire le forze riformiste, liberali e popolari italiane questo è il primo passo ufficiale con il quale viene data sostanza a quell’accordo…

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Era il 7 ottobre quando i miliziani criminali di Hamas attaccarono Israele senza farsi scrupolo di colpire con crudeltà anche i civili, compresi diversi giovani che stavano facendo un rave nel deserto nei pressi dei confini di Gaza, tra l’altro con la nobile finalità di manifestare proprio per i diritti del popolo palestinese. All’epoca tutto il mondo civile insorse, atterrito dalle notizie terrificanti che giungevano dalla linea di fuoco per le atrocità commesse anche sui bambini, e tutti, a cominciare dagli Stati Uniti alleato storico e tetragono a ogni tentennamento, affermarono il diritto di Israele a reagire e a difendersi.…

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