Autore: Massimo Carugno

Massimo Carugno

Vice Direttore. Nato nel 1956, studi classici e poi laurea in giurisprudenza, oggi è avvocato nella sua città, patria di Ovidio e Capograssi: Sulmona. Da bambino, al seguito del padre ingegnere, ha vissuto, dall’età di 6 sino ai 12 anni, in Africa, tra Senegal, Congo, Ruanda, Burundi, rimanendo anche coinvolto nelle drammatiche vicende della rivolta del Kivu del 1967. Da pochissimi anni ha iniziato a cimentarsi nell’arte della letteratura ed ha già pubblicato due romanzi: “La Foglia d’autunno” e “L’ombra dell’ultimo manto”. È anche opinionista del Riformista, di Mondoperaio e del Nuovo giornale nazionale. Impegnato in politica è attualmente membro del movimento Socialista Liberale.

Charles III è Re, incoronato nella antica, lunga e rituale liturgia celebrata ieri tra le imponenti navate di Westminster. A ben vedere la solennità di Carlo è un po’ pallida rispetto a quella fiera e intrisa di regalità con la quale Elisabetta II, ben 70 anni fa, indossò la Corona di Sant’Edoardo, ma evidentemente il sangue che scorre nelle vene di Carlo è annacquato da quello levantino del padre Filippo rispetto a quello severo e tedesco della madre. Sì, avete capito bene, tedesco, tedesco. Perché non lo sapevate? I Windsor non sono inglesi, sono tedeschi e la loro è una…

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Il 5 maggio del 1821 muore a S.Elena Napoleone. Lo stesso giorno di tre anni prima, nel 1818, nasce a Treviri Karl Marx. A parte tale coincidenza, ai più sembra che, tra i due, non vi sia alcun punto di contatto.  Né storico, né culturale, tantomeno ideologico. È chiaro che addentrarsi in una disamina delle enormi complessità che si celano tra le pieghe delle vite del fondatore dell’impero e del padre del comunismo è un lavoro immane, a fare il quale non sono neanche certo di essere all’altezza. Cionondimeno qualche piccolo sfizio, nel lanciarci in spericolate acrobazie sul trapezio della…

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Sicuramente li ricorderete i bellicosi galletti della Bretagna, (parlo della penisola francese e non della “Gran” dell’isolone di fronte) disegnati da René Goscinny e Albert Uderzo, che incarnavano il mai sopito orgoglio francese e quell’eterno sguardo di invidia verso la nostra storia imperiale covando la convinzione di averla riscattata nei secoli a venire. Li guidavano un bassetto terribile e un panzone amante di cinghiali, che sbaragliavano una intera legione romana con una botta sola, aiutati da una pozione magica, preparata dal druido del villaggio, che dava una forza enorme. Il problema però era un altro. E cioè che i loro…

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Il 1 maggio è la festa dei lavoratori, una giornata che celebra le conquiste sociali e sindacali dei lavoratori in tutto il mondo. Le sue origini fondano le loro radici negli Stati Uniti verso la fine del IX secolo. La data fu scelta in occasione della rivolta di Haymarket Square che avvenne a Chicago nel 1886 e vide la morte di alcuni lavoratori che stavano manifestando per chiedere il rispetto delle otto ore lavorative. Da allora, il 1 maggio è stato celebrato come il “giorno degli operai” in molti paesi in tutto il pianeta. In Italia, la festa dei lavoratori…

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E così ti ritrovi, alla mia veneranda età e quando pensavi di avere del vocabolario italiano una certa dimestichezza, a fare i conti con parole nuove di cui neanche sapevi l’esistenza. Armocromia, o armocromista, è senza dubbio la più gettonata. In un paese in cui una ricetta stravagante raccoglie più like di un pensiero di Leopardi, i social sono pieni di commenti, battute, ironie di avventurose donne che dicono la loro o si offrono alla Schlein per darle suggerimenti sull’outfit, chiedendo ovviamente lo stesso compenso che percepisce la consulente che assiste la neo segretaria dem. Come se questa storia del…

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E io l’avevo detto. È la frase che tuonò Totò nella celebre scena dell’albergo dove tra un filare di salsicce e un paio di caciocavalli, appesi a un filo teso nella stanza, dettava al povero Peppino la esilarante lettera intimidatoria alla amante del nipote. Avete ragione, nel linguaggio comune e nella vita normale è una frase antipatica e sgarbata ma cosa ci posso fare se è vera? Io l’avevo detto e anche più volte. Quella tra Renzi e Calenda era una lite che non poteva concludersi con il fallimento del IIIPolo e con l’abbandono del fine ultimo, dell’obiettivo più importante. E…

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Chissà quanti, tra coloro che leggeranno queste righe, hanno avuto la fortuna di studiarne la traduzione di Vincenzo Monti, e si sono esercitati a farne la “versione in prosa”, penetrandone fino in fondo i temi profondi del vivere umano, che non sono poi così distanti dalle vicende della vita moderna, e, perché no, anche se accostati alle storie della politica. Era l’Iliade e dai versi di Omero si percepiva che il fronte acheo era tutt’altro che compatto specie perché aveva inviso Agamennone, un despota descritto, dai più classici degli autori delle tragedie greche, come un uomo autoritario e prepotente, arbitro…

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Esattamente oggi, ma di 2775 anni fa, un giovane pastore, discendente di Enea e figlio di un dio, scavava sul colle Palatino il primo solco di quella che sarebbe diventata la città più importante della storia. Nacque al prezzo di un sangue versato, quello di Remo, e nel segno di Marte dio della guerra. Da quel momento per quasi mille anni dominò il mondo non solo imponendo il suono sinistro delle sue armi, ma diffondendo anche fiumi di cultura e di arte ed espandendo nel brutale mondo di allora le regole della civiltà, così come una foresta si espande all’improvviso…

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Lo hanno attaccato tutti ma si è difeso come un leone. L’affaire Uss lo ha messo in stato di accusa innanzi il parlamento ma, mai come ieri, un Ministro si è dovuto difendere davanti alla Camera dei Deputati in una seduta che in effetti ha rappresentato il simbolo dell’attacco di un intero mondo che è insorto contro di lui, magistratura compresa. Un’ora di intervento serrato sul proprio operato nel quale Nordio ha escluso qualunque sua responsabilità per la fuga di Artem Uss, l’uomo d’affari russo in attesa di estradizione e per la quale era stato già fatto il primo passo…

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Maddaloni – È scaduto alle 12.00 il termine per la presentazione delle liste per le elezioni amministrative del 14 e 15 maggio 2023. Maddaloni, per la prima volta dal 1988 torna al voto dopo 5 anni. Il sindaco Andrea De Filippo, dopo ben 35 anni, è riuscito a completare il suo mandato ed è da oggi ufficialmente candidato per bissare. Dato rilevante è che in questa consiliatura c’è stato il maggior numero in assoluto di convocazioni del consiglio comunale, termometro dell’intento di coinvolgere la città con una partecipazione attiva e trasparente. Inoltre, l’attuale Sindaco ha sempre rinunciato alle indennità previste…

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