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Autore: Mariangela Torreggiani
Autrice. Diplomata in Lingue e Culture Europee nel 1998 già durante gli anni di studio ha iniziato a collaborare in progetti con Nativi Americani Lakota Sioux a favore di una cultura di sensibilizzazione ambientale. Oltre una decina di anni trascorsi nell'organizzazione di musica dal vivo intervallati da altrettanti in diversi ambiti lavorativi. Ha vissuto in giro per l'Italia e all'estero per poi tornare a vivere in un piccolo paesino in Appennino e dedicarsi al vintage e antichità.
Segue da qui Un bell’adagio, che quando lo senti per la prima volta da giovane magari ti rimbalza per l’intrinseca sfiducia che racchiude, è: tutto il mondo è paese. Poi cresci e capisci che ciò che c’è di intrinseco è la verità, e il dolore della disillusione che essa comporta è il prezzo dell’accettazione. In questi giorni gira la notizia e lo sgomento circa l’omissione della comunicazione di un risultato scientifico da parte del RIS di Parma guidati dal gen. Garofano, dato che ha avuto decisiva rilevanza nella condanna ad Alberto Stasi. Per precisione di cronaca: è passata alla PM…
Segue da qui In questi giorni ho ascoltato un’intervista illuminante nella semplicità e altrettanto devastante. Lo spunto di riflessione è il fatto che sembra che chi governa immancabilmente scelga per il male, davanti a bianco o nero opti sempre per il nero. In effetti ditemi voi quand’è che vi ricordate che una certa legge, un certo provvedimento abbia portato un beneficio in termini di miglioramento all’interno della vostra vita e/o in termini di bene comune. Una direzione, una bracciata che ti porta verso la superficie, non nell’abisso. E ti chiedi: ma possibile allora che ci sia una sistematicità, che ci…
segue da qui Non ci è dato sapere il nome e cognome del giudice che ha ritenuto opportuno rimettere per le strade di Torino una bestia del Bengala che nel giro di nemmeno un’ora ha violentato due donne, una delle quali di soli tredici anni. A casa sua in Bengala – e sia chiaro che casa sua è il Bengala se viene presentato come “cittadino” del Bengala e si comporta così – è pressoché normale fare quello che si vuole delle donne, in particolare delle bambine. Non passa tanto dalla prima mestruazione al matrimonio in quei posti, appena sono pronte…
Segue da qui Mi ha fatto molto piacere la partecipazione al mio ultimo pezzo, sia nei commenti sotto l’articolo che in via privata. Ci siamo lasciati andare a questioni di Diritto anche non essendo addetti ai lavori, ma a questo punto credo abbiano più diritto e valore di farlo i cittadini comuni che gli opinionisti a gettone in TV o chi ci lavora dentro da sempre e non cambia mai niente. Vi siete accorti, vero, che chi partecipa come opinionista in televisione legge i gobbi? Ad esempio Marina La Rosa che conosce l’esatto numero degli appartamenti sfitti in Italia… Carmelo…
Segue da qui Devo dirlo, devo proprio dirlo, perdonatemi, ma devo farlo: che due scatole questa faccenda di Roggero, il gioielliere. E questa insofferenza che mi viene non è per la drammaticità della situazione. Certo mi indigna che anche questa sentenza confermi che in Italia è meglio essere criminali che persone oneste, questo dobbiamo riconoscerlo tutti, è inaudito che un ladro o una famiglia di ladri diventi milionaria a discapito di gente che ha lavorato tutta una vita per guadagnarsi il diritto di vivere decentemente. Non vorrei sembrare troppo materialista capitalista, lo dico solo perchè allora non capisco come mai…
Segue da qui …Nostalgia, nostalgia canaglia, che ti prende proprio quando non vuoi, ti ritrovi con un cuore di paglia e un incendio che non spegni mai… Ieri sera parlavo con un caro amico di cose semplicissime tipo che il luogo in cui eravamo, il pub Republic a Reggio Emilia, era la ex storica birreria Brenta quando quella stessa piazza si chiamava ancora Piazza della Legna (oggi piazza XXIV Maggio) e che i gestori dell’attuale Republic, il Driver e Tony, erano quelli che avevano il Savoy, vicino alla Brasserie des Amis in zona Emilia San Pietro fino ai primi 2000,…
Segue da qui Leggo sulla Gazzetta di Reggio di oggi (foto di copertina) che nel Comune di Albinea (RE) si inaugurerà questo sabato una panchina donata dall’Avis. Nell’articolo sulla Gazzetta si parla di una “panchina inclusiva”, in altre fonti tipo Reggionline si legge: la panchina è stata progettata per essere accessibile a tutti e favorire la socializzazione; per sottolineare l’importanza di questo gesto è stata organizzata una camminata tra due panchine Avis; al termine ci sarà un piccolo rinfresco offerto ai partecipanti. Adesso per favore qualcuno mi spieghi in che modo una panchina segata nel mezzo, con evidente distanza tra…
segue da qui Mi vorrei concentrare sugli argomenti che voglio trattare ma… “me li uscite voi” dalle mani gli articoli. Una carrellata veloce, così per farsi un pò di buon sangue cattivo senza perdere troppo tempo: sciopero del 29 maggio (oggi) sulla scia dell’inutilità degli scioperi degli ultimi anni, almeno si sono unite un pò di categorie perchè scioperare comparto per comparto è il divide et impera e non porta risultati e soprattutto è civicamente ingiusto poichè la società tutta sta soffrendo della situazione economica. Con un meraviglioso DDL Sicurezza si sono rese illegali anche le più pacifiche forme di…
Segue da qui… Ci sono di quegli articoli che si scrivono perché proprio te li strappano dalle punta delle dita… senti il formicolìo da battitura su tastiera, irresistibile. La notizia è la conferma in Corte d’Appello della condanna per stupro a Manolo Portanova. Si parla di una pena di 6 anni che, avendo l’imputato scelto il rito abbreviato, si riduce di un terzo quindi 4 anni e supponendo il Portanova incensurato scende a 2 anni. Dato lo sconto di pena che si applica per buona condotta ovvero 90 giorni l’anno (180 giorni in 2 anni) ovvero 6 mesi ovvero il…
Segue da qui Mi ci è voluto molto tempo ed energia per scrivere di Athens e di molto ho fatto proprio copia ed incolla dal libro di Rhodes. Non me ne voglia l’autore, ma era così lampante il significato nella forma che già era stata data che la divulgazione era il mio scopo principale a discapito del diritto d’autore. Dove rimango un pò basita è in come Athens risolva il fatto che tra i criminali violenti ci siano più uomini che donne. Scrive Rhodes riportato da Athens: “La selettività spiega anche uno dei grandi misteri della violenza criminale: perchè tra…
