Un’ interessante petizione per promuovere lo smart working a Roma durante il Giubileo come modalità di lavoro utile non solo a conciliare necessità personali/familiari e di lavoro ma a contribuire a garantire la sicurezza pubblica.
Sono già state raccolte quasi 12.000 firme, dimostrando un forte apprezzamento dei cittadini per questa particolare modalità di lavoro.
Tale risultato sottolinea l’urgenza di trovare soluzioni concrete per affrontare le sfide legate alla mobilità e alla qualità della vita nella nostra città.
Nonostante i numerosi tentativi di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, l’iniziativa non ha ottenuto ancora la visibilità opportuna a raggiungere lo scopo dei sottoscrittori.
I sostenitori dell’iniziativa chiedono aiuto per diffondere la petizione (https://chng.it/pF5bNK5TzX), attraverso la condivisione sui social network, contatti e attraverso il passaparola , evidenziando che lo smart working potrebbe essere utilmente praticato nel corso dei prossimi scioperi del 9, 10 e 13 dicembre, a tutela della sicurezza e per conciliare i tempi di vita e di lavoro, in considerazione dei disagi causati dalle manifestazioni cittadine – testo dell’accordo si può consultare al seguente indirizzo: http://lazio.cgil.it/wp-content/uploads/2024/10/ACCORDO-QUADRO-SW-DEFINITIVO.pdf
Appello al Sindaco di Roma
Il Sindaco Gualtieri è stato invitato a un intervento deciso e immediato per sollecitare le imprese ad adottare lo smart working. In particolare gli è stato chiesto di provvedere attraverso i suoi canali social a lanciare un appello diretto alle aziende di Roma e dintorni, sottolineando l’importanza dello smart working e di come questa misura sia utile non solo per decongestionare la città ma anche per migliorare la conciliazione vita-lavoro dei propri dipendenti.
“Egregio Sindaco,
le scriviamo in quanto rappresentanti di un gruppo di cittadini fortemente preoccupati per la mancata attuazione dell’accordo sullo smart working sottoscritto in Campidoglio in vista del Giubileo del 2025.
Nonostante l’impegno assunto dalle associazioni datoriali e dai sindacati riscontriamo con grande disappunto che, ad oggi, non è attuata alcuna seria adesione al lavoro agile, né per il mese di dicembre né per l’intero anno giubilare.
La petizione, che ha raccolto circa 12.000 firme, dimostra chiaramente la forte richiesta da parte dei cittadini di misure concrete per mitigare l’impatto del Giubileo sulla mobilità e sulla qualità della vita.
Le chiediamo pertanto un intervento deciso e immediato per sollecitare le imprese ad adottare lo smart working. Sarebbe di grande valore se potesse utilizzare i Suoi canali social per lanciare un appello diretto alle aziende di Roma e dintorni, sottolineando l’importanza di questa misura non solo per decongestionare la città ma anche per migliorare la conciliazione vita-lavoro dei propri dipendenti.
Confidiamo nella Sua sensibilità e nella Sua capacità di agire in difesa degli interessi della nostra città.
RingraziandoLa per l’attenzione, porgiamo i nostri più cordiali saluti.”

