Di Antonio Ciuna
Ho 92 anni e fin da giovane il mio pensiero politico è stato sempre orientato verso il riscatto della classe operaia e del ceto più povero, auspicando che potesse nel tempo riscattarsi e governare il nostro paese. Sebbene si sia avuta la possibilità politica di realizzare nel tempo parte dei programmi dei partiti della sinistra, il nostro Mezzogiorno, e la Sicilia in particolare – constato con profondo rammarico – non hanno avuto alcun beneficio in nessun settore dell’economia e dello sviluppo industriale. Di conseguenza molti nostri giovani, preparati dalle nostre scuole, sono stati costretti ad emigrare al nord e all’estero, impoverendo sempre di più le nostre regioni meridionali.
Deve essere chiaro a tutti i governanti presenti e futuri che lo sviluppo di una nazione si potrà ottenere solo se si attueranno le trasformazioni necessarie a realizzare LE INFRASTRUTTURE idonee a velocizzare i trasporti. Ciò consentirà e di sviluppare il turismo e i commerci.
Solo così la nuova ricchezza potrà essere distribuita per sostenere la sanità, i salari e le famiglie più bisognose.
Ciò che più sconcerta è ancora l’atteggiamento politico della Sinistra italiana ed in particolare del Partito Democratico che, in tempi lontani, ha propugnato la realizzazione di grandi infrastrutture ed ora propende per realizzare in alternativa interventi sul territorio, sulla Sanità e su salari.
Come ho scritto in un libro autobiografico (in cui ho descritto i periodi brutti della guerra e del dopoguerra e la successiva rinascita del nostro paese), sono convinto che se si sarà capaci di rimodernare il nostro paese si creeranno quelle risorse necessarie per migliorare i servizi sociali e la qualità della vita nei nostri territori.
Cordiali saluti,


1 commento
Caro, carissimo Antonio, come non approvare decisamente le tue parole? La rete dei trasporti é essenziale per lanciare una politica turistica all’altezza delle esigenze italiane. Questo soprattutto nel Sud e più ancora in Sicilia. Io sono favorevole al ponte, ma bisogna modernizzare velocemente le ferrovie.