Chissà cosa avrebbe pensato se avesse saputo che forse la interpretazione più bella ed emozionante non era stata quella di Mina, e neanche quella di Nek.
E già perché a scuotere le corde del cuore e far volare le farfalle nello stomaco questa volta ci ha pensato una giovanissima fanciulla.
Il palcoscenico è quello di The Voice, che da un po’ stiamo esplorando con una certa passione.
E sì perché non potete immaginare quali talenti si nascondono nella vita di tutti i giorni e dai posti più remoti di questa penisola.
Ragazzi che si divertono nella cameretta con le basi musicali e poi magari il massimo che gli tocca è esibirsi a Natale o a qualche compleanno perché che gli frega del successo, la passione sta nel cantare “anche se mi sentono solo mamma e papà”.
E invece questi, che qualche buzzicone chiamerebbe “dilettanti allo sbaraglio”, sono dei veri fenomeni, e fenomene, specie per la giovane età ma soprattutto per la capacità di reggere la scena, spigliati e consumati come delle star di Broadway.
Freni inibitori zero.
Questa volta abbiamo Alessia 14 anni da Padova, brunetta deliziosa che si avventura in un must della musica italiana su un palco e davanti a un pubblico numeroso.
È stata l’unica composizione per una canzone fatta da uno dei più grandi musicisti dell’epoca contemporanea, uno che adesso è in paradiso e siede tra Gershwin, Glen Miller, Bernstein e Bacharach.
E sì parliamo di Ennio Morricone e della sua “Se telefonando”, parolata da Maurizio Costanzo e scritta per Mina.
Nek la interpretò come cover al Sanremo del 2015.
Alessia l’ha cantata senza timore, con un una sfrontatezza deliziosa, sicura di sé anche se non era nella sua cameretta o nel tinello la notte di Natale.
Ed è proprio per questo che ci ha emozionato più dei due originali.
Perché…”quant’è bella giovinezza”.
E a noi è da mo’ che “tuttavia è fuggita”.

