Un nuovo lavoro letterario per il saggista e storico Gianluigi Chiaserotti dal titolo “Accadde al liceo” (Provaci ancora Bill Editore).
Un quinto romanzo che narra una vicenda sui banchi di scuola dell’immediato dopo guerra o meglio, del 1946 all’Istituto Pareggiato Laico “Cosimo I de’ Medici” di Firenze.
Una vicenda che, come nello stile di Chiaserotti, non dimentica la storia, il contesto politico, sociale e culturale che l’Italia si viveva; una storia vera dunque alla quale l’autore ha aggiunto una vena romanzata che dà quel tocco giusto di stile personale.
“Accadde al liceo” è un romanzo asciutto, diretto e chiaro sia nel raccontare la storia in sé di quell’anno e dei suoi protagonisti, sia nel narrare i fatti i quegli anni e le vicende politico-sociali che li caratterizzavano.
A scuola dunque, una ragazza per bene, un professore che ottiene il meritato riconoscimento della sua carriera scolastico diventando Preside di quel liceo (molto attuale il concetto di merito in questo libro), una collega garbata a e gentile che entrerà nel cuore del docente; insomma tanti momenti e tanti elementi che fanno tornare indietro nel tempo e far immaginare quel periodo a chi non c’era.
Parlare di scuola attraverso i libri è sempre qualcosa di importante proprio per i ragazzi che si sentono coinvolti e desiderosi di scoprire come si stava sui banchi negli anni del dopoguerra.
L’autore
Gianluigi Chiaserotti nasce a Roma, laureato in Giurisprudenza è consulente legale e notarile. E’ redattore del sito Sololibri in cui pubblica recensioni ed articoli leterari.Questo è il suo quinto romanzo dopo “Ricordi” (L’Erudita 20217); “Il predestinato” (PortoSeguro 2020); “La rivoluzione delle ragazze” (PortoSeguro 2021) e “Una ordinaria storia romana” (PortoSeguro 2024).

