Sen. Riccardo Nencini
Stamattina ero a Montecitorio per il ricordo di Giacomo Matteotti. Ho salutato il Presidente Mattarella, ho fatto dono del mio libro ‘Muoio per te’ alle più alte istituzioni, ho letto il comunicato della presidente Giorgia Meloni. Eccolo: ‘Matteotti fu ucciso da squadristi fascisti per le sue idee’.
Fine. Un deserto. Nient’altro che la frase che si legge nei libri di storia di terza media. Ne’ la condanna del regime che lo assassino’ ne’ la passione emotiva e politica del ricordo, tantomeno una riflessione sul mandante.
Si è accalorata di più di faccia a De Luca che di fronte a una magnifica storia di libertà.

