di Giovanni Crema
Anche in questa campagna elettorale si vede l’ingiustizia e la mancanza di democrazia tra candidati grazie alla scellerata scelta fatta da tutti i partiti di togliere il Finanziamento pubblico per pura demagogia. Risultato: i padroni dei partiti finanziano i candidati a loro fedeli e i candidati ricchi figli di papà sostengono una competizione impari con colleghi di minori capacità economiche.
Questo è contro lo spirito della costituzione perchè la costituzione repubblicana ha voluto superare le discriminazioni che con lo Statuto Albertino premiavano il censo sui meriti e le capacità. Lo vediamo quotidianamente nel Veneto dove i ricchi, magari di scarso valore, rischiano di eliminare dalla competizione “democratica elettorale” candidati di grande valore perchè privi di uguali disponibilità finanziarie. Non lamentiamoci se in Europa manderemo ricchi incapaci e galoppini del capo partito. Io sono contro.

